Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
23/07/2005
Quel tempo di cui parli non esiste più... Esiste solo questo istante in cui stai leggendo, in cui il tempo non può esistere ancora. Esisterà solo appena diventerà parte della mente. Cioè quando, nuovamente, non esisterà più.
Il tempo non esiste se non nei ricordi... I ricordi non si possono giudicare perché ogni azione era dettata da infinite cause che non potevamo controllare. Noi non potevamo sbagliare. Doveva andare così...
Siamo troppo impegnati a controllare; vogliamo controllare anche ciò che non esiste.
Cigno, Io non credo che tu abbia sprecato tempo: per comprendere il quadro non ci si può basare su due pennellate, ma sulla visione generale che tali pennellate creano al termine dell'opera. E alla fine ogni cosa acquista un senso, con o senza il nostro vano desiderio di controllo... Come l'acqua che nonostante un bimbo chiuda in un barattolo, torna sempre in cielo e quindi al fiume.
Grazie Cigno

firmato da.. - privateoutrage -
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2 PASSEROTTI
Due passerotti se ne stavano beatamente a prendere il fresco sulla stessa pianta, che era un salice.
Uno si era appollaiato sulla cima del salice, l'altro in basso su una biforcazione dei rami.
Dopo un po', il passerotto che stava in alto, tanto per rompere il ghiaccio, dopo la siesta disse:
"Oh,come sono belle queste foglie verdi!".
Il passerotto che stava in basso la prese come una provocazione.
E gli rispose in modo seccato:
"Ma sei cieco? Non vedi che sono bianche!".
E quello di sopra, indispettito:
"Tu sei cieco! Sono verdi!".
E l'altro dal basso con il becco in su:
"Ci scommetto le piume della coda che sono bianche.
Tu non capisci nulla! Sei matto!".
Il passerotto della cima si sentì bollire il sangue e senza pensarci due
volte si precipitò sul suo avversario per dargli una lezione.
L'altro non si mosse.
Quando furono vicini, uno di fronte all'altro,
con le piume del collo arruffate per l'ira,
prima di cominciare il duello ebbero la lealtà di guardare
nella stessa direzione, verso l'alto.
Il passerotto che veniva dall'alto emise un "oh" di meraviglia:
"Guarda un po' che sono bianche!".
Disse però al suo amico:
"Prova un po' a venire lassù dove stavo prima".
Volarono sul più alto ramo del salice e questa volta dissero in coro:
"Guarda un po' che sono verdi".
Non giudicare nessuno
se prima non hai camminato un'ora nelle sue scarpe.
firmato da.. - Speranza90 -
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Terrore e morte anche in Egitto
firmato da.. - solelunisa -
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CACCIA ALL'UOMO
dal blog di Pino Scaccia

Il clima di psicosi ha spinto la polizia inglese a sparare (a morte) stamattina a un uomo a Stockwell. Ma era asiatico e non aveva esplosivo. -->
firmato da.. - solelunisa -
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22/07/2005
L'amore quando nasce,
non lo fa attraverso degli schemi,
ti travolge in un'ondata di passione,
che non conosce sesso, cultura o età.
L'Amore è proprio questo:
irrazionalità, potenza, unicità.
Meglio amare e perdere l'amore
che non avere mai amato.
L'Amore e' passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi.
Qualcuno che ti travolge e ti fa
levitare
Qualcuno per cui canti con rapimento
e danzi leggiadra
E' una felicità delirante
Non ha senso vivere senza questo,
fare il viaggio e non innamorarsi profondamente,
equivale a non vivere
Devi tentare , perché se non hai tentato, non
hai mai vissuto
firmato da.. - ScrittoSulCorpo -
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Passo le notti
nero e cristallo
a sceglier le carte
che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio
non farsi mai
firmato da.. - SunMoonStar -
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Il Treno e la Vita
Questo fulmineo paesaggio che frettolosamente scorre da questo finestrone, come se non volesse lasciarsi guardare.
E' li da sempre e probabilmente lo sara' per sempre, ma timido passa davanti ai miei occhi, coprendosi con un manto d'indifferenza, credendo di poter fuggire da cio' che rappresenta ai miei occhi: e' parte di quella metafora della vita che e' il viaggio, che effettuato su di un treno, si rende ancora piu' evidente.
Si parte All'alba che si e' freschi, come quella brezza che anche in estate non e' assente, con quella sferzante gioia di partire e di fare esperienza.
Quando il treno parte incanalato nei binari delle istituzioni a partire dai modelli educativi, dapprima imposti verbalmente nel vagone della famiglia, che ci contiene e limita, per non disturbare chi ci staziona da prima di te, si nasce estranei in questo scomparto e poco a poco si scioglie il ghiaccio, quanto meno per espiare la paura che il travaglio comporta.
Poi si viene iniettati nel grande circolo dell'educazione, dove poco a poco ci insegnano ad odiare la cultura ed attraverso varie tappe o fermate, ci si stanca di questo viaggio, si passa attraverso il buio dei tunnel, freddi ed agghiaccianti, come la prima volta dal preside, dove innanzi a te hai il muro di ghiaccio con il quale e' inutile confrontarsi, poiche' rappresenta solo la punta di quell'iceberg, che con il tempo chiamerai "sistema", ci sono solo due scelte: la prima consiste nell'ignorarla ed ignorare la vita circostante, solo cosi' il viaggio potra' proseguire senza incidenti.
L'altra consiste invece nel cercare di rimodellare questa punta d'iceberg a propria immagine e somiglianza, lottando, facendo, appassionandosi e soffrendo, senza mai ottenere niente pero', che non sia il rimanere infilzati dritti al cuore da quella punta acuminata ed ignorante.
Di tanto in tanto durante il tragitto, deve passare il controllore, a verificare i tuoi progressi, ad esaminare la tua validita' ed attitudine a viaggiare in questa vita, piu' tappe si percorrono e piu' le persone nel tuo scompartimento cominciano a non essere tollerabili, si deve cambiare ma non lo si fa, ci si costruisce soltanto un nuovo vagone, con le persone che hai scelto tu, ma che comunque dopo qualche tempo ti staranno strette.
Il viaggio stanca e si arriva a destinazione durante il crepuscolo con un bagaglio di stanchezza, noia e frustrazione.
Il viaggio ti prova e nella maggior parte dei casi ti rende marcio, e poco gradevole, e per egoismo ci si attacca a questo treno, ed ai suoi sedili, che un tempo si odiavano, e non si guarda piu' con curiosita' il paesaggio che scorre al di fuori.
Si arriva stanchi, stremati, esausti e ci si chiede: ma che ci sono venuto a fare a Torino?
Diego Galuppi
firmato da.. - TheMAVERICK -
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Promenade
(Choka)
Ci s'incammina
Per le strade isolate:
musica amica
per scortare i pensieri
che sorgono in
sprazzi di malinconia;
Infondo è così
Che bisogna viaggiare.
Soli, assieme a sè stessi.
firmato da.. - Rosencranz -
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SUN AFTER THE RAIN
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Inspiration - Odilia Liuzzi Photoblog
firmato da.. - odilia -
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Ho trovato il mio mentore.
Il mio mentore se ne va.
Giusto?Forse. Paura?Tanta. Tristezza?Troppa.
firmato da.. - Mikina -
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Dalla solita sponda del mattino
io mi guadagno palmo a palmo il giorno:
il giorno dalle acque così grigie,
dall'espressione assente.
Il giorno io lo guadagno con fatica
tra le due sponde che non si risolvono,
insoluta io stessa per la vita
... e nessuno m'aiuta.
Mi viene a volte un gobbo sfaccendato,
un simbolo presago d'allegrezza
che ha il dono di una stana profezia.
E perché vada incontro alla promessa
lui mi traghetta sulle proprie spalle
Alda Merini
firmato da.. - Sandhya -
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Stille di Ghiaccio bollente

Dissolvenze d’arabesco
Sulla pelle profumata
D’estasi gioisco

Mentre cade sul mio corpo
Una goccia brillantata
Dalla "foglia" senza sterpo

Ricamata e rugiadosa
Sul villoso mio arrapato
Come n’ombra ardimentosa

Lussuriosa luminescenza
Nella nostra posa ignuda
Riflettendone l’essenza

Con fioca luce cruda
Di candele ormai consunte
Delle fiamme sono preda

Il respiro è ansimoso
In quell’oasi di pace
E’un sussulto amoroso

Eccitazione quasi atroce
Un fluire impetuoso
Verso il delta alla foce

Nel mare suo tranquillo
Godendo con lo squillo
Dell’amato Mio gingillo

Edo e le storie Appese
firmato da.. - EdoEleStorieAppese -
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IL MARE DI NOTTE

Non ci sono gli schiamazzi dei bagnanti,
ma il fragor delle onde a farci compagnia.
Non si sentono aromi di creme solari,
ma quell'umida aria intrisa di salsedine.
Non c'è il sole che abbaglia la vista,
ma la Luna stupenda che dall'alto ci osserva.
Questo è il mare di notte!
Il mare di notte è magia...
fatto di fioca luce riflessa nell'agitate onde...
Il mare di notte rilassa...
Il mare di notte innamora...
E ora noi due qui a contemplarlo,
chiudiamo il giorno in un tenero abbraccio,
chiudiamo gli occhi,
e mentre il mare sussurra dolci parole,
le nostre labbra cementano ancor piu' il nostro amore.
firmato da.. - rederik21 -
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21/07/2005
DEDICATO A...
Incontrare un vero amico è il più grande dono
che possiamo ricevere in questa vita spesso
attraversata da incertezze. E' il conforto di sentirci
al sicuro con una persona con cui poterci aprire,
non dover misurare le parole e andare oltre
la superficialità quotidiana. Non importa
se sia povera o ricca, la vera amicizia non arriva da
un'eredità di famiglia, non è un obbligo,
ma un legame indescrivibile che comporta
una devozione molto più profonda di qualsiasi altra.
Purtroppo ci sono anche tanti falsi amici disposti
a prestarci l'ombrello solo quando il tempo è bello.
Da: " Silenzio" di R.Battaglia
Dedicato a voi, a noi, a tutti coloro che hanno amici sinceri e a quelli che ancora ne stanno cercando uno vero, affinché si possa stare insieme sotto un ombrello per ripararci dalle intemperie della vita e per ricevere e per dare quel calore necessario alla crescita di un'amicizia profonda, disinteressata e duratura...
Katy
firmato da.. - KatherineM -
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Le unghie imprimono sulla corteccia del tempo
le nostre iniziali che sfidano gli elementi
scivolando lente verso il basso.
Sul corpo nudo ritrovo l’età
sfiorando quel piccolo neo,
sospirando sull’alone dei seni
che magnifici si dibattono infiniti.
L’eco di un brivido solletica le dita
che si rifugiano ubriache tra le tue labbra,
che divengono calice traboccante
del nettare squisito dell’amore.
La luna illumina quel tronco
al calar di ogni sera
eleggendosi ad artista
fissandolo per sempre
sulla tela della vita.
firmato da.. - reachis -
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In queste caldi notti estive l’oblio ci trascina
Lentamente
Dolcemente e poi sempre più
Impetuosamente
In un vortice di passioni e sensazioni sconosciute
La tua bocca è un vulcano che riversa lava incandescente sulla mia pelle
Le tue mani sono ali di farfalla che sorvolano il mio corpo
La tua sensualità è dirompente
Non mi lascia respiro
Né tregua
E come una conchiglia
In balia dell’onda del mare
Mi lasci alla deriva e mi riprendi
Nel gioco di questo ritmico movimento
Che dà piacere senza fine.
Le mie unghie sono artigli sulla tua schiena
X non farti andare via
X trattenerti ed accompagnarti
Fin dove è possibile arrivare
Un brivido che inebria la mente
Che annulla il pensiero
Risale dalla terra al cielo
Fino a raggiungere il centro del cuore
Dove è custodito il tuo nome
Dove è il fulcro di tutto l’Amore
Che provo x Te.
E quando infine insieme
Sorvoliamo questo mondo da altezze immaginabili
Niente e nessuno può raggiungerci
Osserviamo da vicino il firmamento
Io sono la luna che vive di luce riflessa
Tu sei il sole che illumina la mia vita.
TI AMO……….
firmato da.. - nunass -
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Come il nocciolo del frutto deve rompersi affinchè il suo cuore sia esposto al sole, così voi dovete conoscere il dolore.
Se solo conservaste in cuore lo stupore per i quotidiani miracoli della vita, il dolore non vi parrebbe meno meraviglioso della gioia;
E accettereste le stagioni del cuore come avete accettato sempre le stagioni che sui campi si susseguono.
Così, attraversereste serenamente gli inverni del vostro dolore.
Molto del dolore che provate è da voi stessi scelto.
E l'amara pozione con cui il medico che sta in voi guarisce l'infermo che anche è in voi. Confidate dunque nel medico, e bevete il suo rimedio in sereno silenzio, poichè la sua mano, seppur pesante e dura, è guidata da quella tenera dell'Invisibile.
E la coppa che vi porge, benchè bruci le vostre labbra, è fatta con la creta che il Vasaio ha inumidito con le sue stesse sacre lacrime.
Gibran
Allegoria all'Aurora, Michelangelo
firmato da.. - VentodiGrecale -
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e sarà subito un vortice
onda anomala travolgente
io mare tu sabbia....
firmato da.. - reachis -
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Buoni Propositi
Un bambino scriveva i suoi propositi chino sul tavolo, mentre la mamma stirava la biancheria.
"Se vedessi qualcuno in procinto di annegare mi butterei subito in acqua per salvarlo"
"Se si incendia la casa incurante delle fiamme salverei i bambini"
"Durante un terremoto non avrei certo paura a buttarmi tra la macerie pericolanti per salvare qualcuno"
"Poi dedicherei la mia vita per aiutare tutti i poveri del mondo"
A quel punto la mamma gli chiese:"Per favore scendi nel negozio qui sotto a prendere il pane?"
E il bimbo rispose:"ma mamma sta piovendo"
Prima di pensare a migliorare gli altri,pensiamo a migliorare noi stessi...
firmato da.. - Speranza90 -
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Mattino Estivo
(Haiku inverso 7,5,7)
Mi ha reso la sua sosta
Un pigro insetto:
Sbadigliamo a vicenda
firmato da.. - Rosencranz -
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un volo obliquo tra persone prese a caso da google
(clicca sulle foto per approfondire la conoscenza)
     
    
     
     
   
firmato da.. - gabrielchiocciolaneopuntoit -
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20/07/2005
Cure - Lovesong Lyrics
Whenever I'm alone with you
You make me feel like I am home again
Whenever I'm alone with you
You make me feel like I am whole again
Whenever I'm alone with you
You make me feel like I am young again
Whenever I'm alone with you
You make me feel like I am fun again
However far away
I will always love you
However long I stay
I will always love you
Whatever words I say
I will always love you
I will always love you
Whenever I'm alone with you
You make me feel like I am free again
Whenever I'm alone with you
You make me feel like I am clean again
However far away
I will always love you
However long I stay
I will always love you
Whatever words I say
I will always love you
I will always love you
la dedico a lui che è nei miei pensieri più nascosti...
ma che ancora non ho decifrato chi sia!!
Notte milord
firmato da.. - FatalSadness -
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Scusa Se Ti Chiamo Amore
Ciao che coincidenza
tu in questa stanza a casa di amici
cosa mi dici... vabbè
va meglio pure a me
può darsi non sia stato uno sbaglio
aver dato un taglio con te
e non vederci più non sentirci più
e adesso guarda tu
mentre ridiamo insieme
Scusa se ti chiamo amore
sei la sola parte di me che non so dimenticare
scusami se ho commesso io l'errore
di amare te molto più di me
Hey mi sei mancata
dai non sei cambiata
verso da bere nel tuo bicchiere cin cin
è tutto come un film
non mi aspettavo proprio stasera
questa atmosfera con te
che non vedevo più e non sentivo più
da quanto tempo tu
non tieni le mie mani
Scusa se ti chiamo amore
sei la sola parte di me che non so dimenticare
scusami se ho commesso io l'errore
di amare te...
come non si puo più fare
come in una favola che ora non so più inventare
ma sento che sto facendo gia l'errore
di amare te molto più di me
Se potessi andare indietro forse non vivrei questo momento...
spavento... e scusa se ti chiamo ancora amore
ma è più forte di me
... scusami se
non mi posso perdonare di amare te
come non si puo più fare
come in una favola che avrei voglia di inventare
ma sento che sto facendo gia l'errore
di amare te molto più di me
molto di più di me... ancora te molto più di me
firmato da.. - Mikina -
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La settima onda
La prima onda portò la conoscenza,
il fato ultimo sulla prima soglia.
Fu la seconda che fece l'esperienza
del domani erratico intriso di speranza.
La terza portò il fuoco del perduto amore
incastonato in essenza divina.
La quarta cesellò il tempo
e lo fece immoto.
La quinta onda iniziò l'oblio
i sensi dominati dall' amore.
La sesta onda portò la nebbia
il mar di fumo della dispersione.
La Settima onda la rabbia incontrollata
la distruzione dell' eternità.
Sarà l'ottava onda placidamente...
a ricomporre il cielo...
firmato da.. - gufoastrale -
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Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.
Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.
Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo di donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.
Corpo di donna *Pablo Neruda*
firmato da.. - WiNniEtHePOOHDROGATO -
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La vita e' un gioco forte e allucinante,
la vita e' lanciarsi con il paracadute , e' rischiare,
e' cadere e rialzarsi, e' alpinismo,
e' voler raggiungere la vetta di se stessi,
e ritrovarsi insoddisfatti e angosciati quando non ci si riesce.
Paulo Coelho-Undici minuti
firmato da.. - SunMoonStar -
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Per capire il valore di un anno, chiedi ad uno studente che ha perduto un anno di studio.
Per capire il valore di un mese, chiedi ad una madre che ha partorito prematuramente.
Per capire il valore di una settimana, chiedi a chi ne ha solo una di ferie all'anno..
Per capire il valore di un ora, chiedi a due innamorati che attendono di incontrarsi.
Per capire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno.
Per capire il valore di secondo, chiedi a qualcuno che ha appena evitato un incidente.
Per capire il valore di un decimo di secondo, chiedi ad un atleta che ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi.
Dai valore ad ogni momento che vivi, e dagli ancora
più valore se lo potrai condividere con una persona speciale, quel
tanto speciale da dedicarle il tuo tempo e ricorda che il tempo non aspetta nessuno.
firmato da.. - Speranza90 -
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Mi sento abbandonato
sono perso nei miei pensieri,
gli unici che mi fanno compagnia
ed è un'amara compagnia.
Le promesse di una vita sono svanite
come ho visto volar via tutti i miei sogni
Ed ora sono solo con i miei pensieri,
perso nell'oblio di una strada buia
che non so dove mi porterà
firmato da.. - TempleOfBuddha -
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Il portiere di notte
Sono portiere di notte
di un albergo sul mare
di storie ne ho viste
da raccontare
Dall’uomo col soprabito scuro, dai modi cordiali e un lieve accento del nord,
tanto sembrava per bene che nascondeva nella 202
maschere borchie e catene;
alla famiglia perfetta, moglie e marito sui trenta,
due figli sempre col sorriso sulle labbra,
di notte l’uomo si sveglia, trova una scritta su un pezzo di carta:
“addio”
lei aveva preso i figli, aveva preso i soldi, le valigie
e nella notte aveva preso pure il primo treno
…pover’uomo…
le due signore della 409
le ricordo sempre con piacere
le loro festicciole mica male devo ammettere che quando capitava non potevo rifiutare.
Mica son scemo io, hai visto male,
ma non lo dite al direttore che quello potrebbe anche incazzarsi,
potrebbe licenziarmi.
Qualche anno fa venne un produttore molto in voga sulla sessantina, grasso e coi peli sulla schiena,
fumava sempre il sigaro tipico
del produttore cinematografico;
al suo fianco c’era una bambina pensavo fosse la figlia, invece era la donna….
Aaaaahhhhhhh che invidiaaaaaaa…..
Ma gliene ha messe di corna la troia:
dal cuoco egiziano all’insegnante di yoga
fino al bagnino spacciatore di coca
dio… mancavo solo io
Ma di quel che e’ successo stanotte non ne so niente commissario
e’ inutile quest’interrogatorio
la 304 e’ dall’altra parte dell’albergo
anche se avessero sparato un colpo di fucile
dalla hall non l’avrei potuto sentire
quindi voi da me che cosa volete sapere!
Che cosa volete sapere?
E a proposito di quel raggazzo ucciso
ve l’ho detto gia’ io non sono stato
non aspettero’ un altro minuto
pretendo di parlare con il mio avvocato
“signor commissario la scientifica ha confermato…
…le impronte coincidono, il suo alibi e’ crollato”
E va bene confesso, non potevo fare altro
faceva impazzire tutte le signore
volevo solo capire cosa aveva di speciale
cosi’ ieri sera ho preso il passpartout e sono andato a controllare.
Signor commissario non potevo credere ai miei occhi
me lo sono ritrovato nudo li’ davanti
la natura a volte e’ giusta con alcuni
ma davvero esagerata con degli altri
Ero portiere di notte
di un albergo sul mare
di storie ne ho viste
da raccontare…
firmato da.. - tandream -
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Di ritorno dalla mostra sulla Birmania. Al Vittoriano. Con tutta onestà, vi ero andato più per amicizia, che per interesse. Avevo sentito tante volte i racconti di una mia amica, volontaria nei campi profughi thailandesi. Ma le parole scorrono sull'animo, come acqua sulla roccia. Troppo spesso non davo peso alle sue parole.
Oggi invece mi sono trovato davanti alle immagini. Mi hanno sconvolto. Ho provato rabbia. Contro il governo ingiusto. E soprattutto contro me stesso.
Perchè la vera piaga della Birmania, non è la dittatura, che ha dichiarato guerra ai propri concittadini. O l'esercito, che considera le minoranze etniche come selvaggina da cacciare. O le mine antiuomo. O il lavoro minorile. O l'Aids e la poliomelite.
Ma il nostro oblio e la nostra indifferenza
firmato da.. - alessiobrugnoli -
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