Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
29/12/2005
Andromeda
“La vanità si nasconde in forma
di mare, e con i suoi moti d’ira
predetta viene a prendermi.
Ti aspetto. Ti aspetto, mostro di bellezza,
giudice colpevole con mani d’alghe,
unghie di sale, fauci di peccato.
Io non sono nulla, adesso,
spoglia di regno, scarna di orpelli.
Sono figlia povera e umile di nulle pretese,
eppure, eppure
l’invidia delle sorelle degli abissi
non si placa, nè muta in clemenza.
Ti aspetto dunque, in sembianze
di spuma e ruggiti di gorghi,
vieni a ghermire questa mia ombra
nuda, poichè anche il sole ora
cela il suo sguardo; io non alzo
il mio verso una semplice nuvola
che avanza... Perseo, così mi dice
di esser chiamato. Perseo, lo chiamo.
E risponde, con voce chiara e forte
nella lotta e nella speranza; avrà
la mia mano, da prendere per sottrarmi
alla storia e insegnarmi la via delle stelle.”
firmato da.. - poetavago -
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Slancio glaciale
eleva parte di me
.
adrenalina
spreme le tempie
.
in volo liberatorio
bacio raggi di sole
firmato da.. - congiunzioni -
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Amare... Rinascere in qualcuno...
Essere amati... Continuare a vivere...
firmato da.. - Dragoonflame -
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La favola di un sogno
Cavalca sogno su vergini praterie e cavalli bianchi approda nel regno della regina del castello di carte che governa un’ amore maldestro Cercami dentro l’esistenza dove l’anima si scompone dove lo spasmo artiglia e morbido avvolgi Sfiora i setosi capelli in un talamo ridondante di carezze Con occhi e mani penetranti Tu cavaliere savio che irrompi all’improvviso donami regge solidificate e gesta soporifere e sarai incoronato re Vivrò d’incanto sulla scia delle parole anonime che rasentano la lirica indecenza Non estinguere estasi gaudente fascia.. Vagabonda in un sogno e brividi di velluto sfiora il sublime qui perdura…
Mi desto dal sogno e ancora tremo...
Federica
firmato da.. - riflessodime -
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una spina nel cuore

firmato da.. - EdoEleStorieAppese -
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Balliamo il valzer a quattro mani Facciamo l'amore fino a domani, Brividi birboni fan volare ancora I nostri due corpi sino all'alba , Al beccheggio morbido dei nostri reni. Facciamo cantare le nostre dita tenere Sulle nostre pelli nude facciamo nascere Il desiderio pazzo che ci stringe Balliamo il valzer! Cercheremo tutti questi tesori All'ombra della sera cristallina La mia bocca troverà l'accordo Le mie labbra faranno colare l'oro Nella mia gola elisir divino Balliamo il valzer! Sonia
firmato da.. - sosso -
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28/12/2005
Ahimè! Ah vita! Di queste domande che ricorrono, degli infiniti cortei senza fede, di città piene di sciocchi, di me stesso che sempre mi rimprovero (perché chi più sciocco di me, e chi più senza fede?) di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi, della battaglia sempre rinnovata, dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida camminare a fatica attorno a me, dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi, a domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre- Che cosa c’è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?
firmato da.. - kail_torr3s -
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Nevica... pezzi del mio amore distrutti e sparsi nel mondo...
Speriamo rechino felicità ad altri...
firmato da.. - Dragoonflame -
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SAPRAI CHE NON T'AMO E CHE T'AMO
Saprai che non t'amo e che t'amo perché la vita è in due maniere, la parola è un'ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l'infinito, per non cessare d'amarti mai: per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t'amo quando non t'amo e per questo t'amo quando t'amo.
Neruda
firmato da.. - Nhenya -
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Vedo le sue parole d'amore :
si affacciano al mio sguardo,
come uccelli variopinti..
mostrano il loro arcobaleno di colori,
ma poi
hanno fretta di volare via, non
hanno voglia di posarsi per sempre
sul mio cuore : il loro nido
forse è è altrove.
L'arcobaleno è cosa meravigliosa.
l'arcobaleno è cosa fugace.
Vedo parole rosse di passione,
ma il rosso nasce per abbagliare
e non per accarezzare.
Vedo parole verdi
come prati di primavera,
pieni di speranza per i fiori
che verranno,
ma l'erba piano piano
inaridisce,
abbagliata da un sole troppo frettoloso.
Vedo parole fulgide,
bianche
come le ali di un gabbiano.
Ma i gabbiani volano lontano e il loro
splendido bianco
è inghiottito dalla nebbia, grigia come
un'anima
a cui vengono rubate le parole d'amore
Laura Battista
firmato da.. - bySoleLuna -
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 [Porticato di Sant'Antonio -Cimitero Monumentale di Staglieno]
Incompletezze Annaspo gli occhi alieni
ed è Aleatoria
Assenze ch'io posseggo
[Vessata.Nel Fulcro]
firmato da.. - Gothic_Lilith -
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Bramosie.
...e chiederò alle tue mani, grandi e forti, di condurmi in quella piccola terra di nessuno, meta di tutte le anime peccatrici, terra di sussulti.. di gioie che durano attimi, attimi di un'intensità eterna...e ancora chiederò alla tua bocca di divorare me come la più sublime delle carni..solo allora il mondo udirà rosse grida, e noi saremo delirio, lontani da ogni forma di realtà, pura voluttà.
femme.
firmato da.. - femme -
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Bufere d'incertezze
Bufere d'incertezze mi racchiudono in pugno. L'anima è un cristallo di sale il cuore balla il flamenco attorno ad un fantasma di sogni. Continua la mia corsa come un negro che fugge la piantagione. Forse domani m'aspetta un giorno di sole... Correre
Giovanni Formaggio
firmato da.. - bySoleLuna -
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M....
Tu sei la mia memoria
di un tempo astuto e ingannatore,
quando fingevo un sorriso alle tue
parole allegre e invece ambivo
al tatto la tua pelle più nascosta,
i tuoi respiri più osceni.
Tu sei la mia lanterna cieca,
luce senza percezione nella quale
i miei sguardi affondano oscuri,
e non so vederti più, perchè il tempo
esige il suo credito: sinonimo di assenza.
firmato da.. - poetavago -
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Pensierino sul Natale Di Diego Galuppi
Il Natale e' morto con mia nonna nel 1999, il natale e' morto, con le bugie della religione, il Natale e' stato ucciso dalle multinazionali che sopra ci speculano, il Natale e' perito sotto gli occhi inermi di chi ancora ci crede, e finge che vada tutto bene, che esista un Natale. Il Natale e' morto con gli interessi e le liti familiari, e' stato ammazzato ripetutamente dal crescente abuso della psiche dei bambini, fonti inesauribili di soldi, collegati al fenomeno commerciale natalizio. Il Natale e' morto quando non c'e' piu' una famiglia con cui festeggiarlo, quando c'e' mezza famiglia oggi, e domani l'altra meta'. Il Natale non ha piu' quel caldo, non e' piu' fonte inesauribile di riscaldamento, nel gelido inverno Romano, e' morto il natale, e lo scopro a venti anni, lo scopro scrivendo il mio ultimo pensierino sul natale, come quando ero bambino, come quando credevo in Dio, come quando obbligavo tutta la famiglia ad andare alla messa di mezza notte, tutti insieme, e li obbligavo, facevo i capricci ed oggi quando mio padre mi chiede:"potremmo almeno andare alla messa di mezzo giorno domani", gli rispondo con un "no" netto, e mi sento di non avere piu' valori, e mi sento scarno vuoto, nel mio agnosticismo, ho augurato buon Natale, ho augurato buone feste, per non sembrare il solito guastatore di felicita', per non smorzare nella gente quel sorriso Natalizio e festaiolo, ma ho sbagliato perche' non ci credevo, Natale di cosa? Natale di niente. Non la penso come gli americani che hanno tolto "buon natale" dalle affermazioni pubbliche, solo per creare una parvenza di imparzialita', e' una cosa veramente pessima, e penso che gli americani, che ci hanno lucrato piu' di chiunque altro sul Natale e sull'economia che questa festivita' fa girare, che avrebbero dovuto come minimo rendergli grazie, rendergli onore, ed invece, questo Natale e' "cornuto e Maziato", da un lato spennato come una gallina dalle uova d'oro, e dall'altro tradito, togliendo il suo nome da tutte le trasmissioni pubbliche e dai comunicati politici, in nome di un principio di liberta' ora piu' che mai calpestato: Liberta' secondo me non e':"non dire una cosa per far contenti tutti" ma e':"dire cio' che si vuole nel rispetto di tutti" che e' ben diverso, non mi offende l'augurio di buon natale, non ci credo piu', ma non significa che io debba negare agli altri la possibilita' di parlarne, augurare, persino nominarlo. Questo e' rispetto della liberta', rispettare l'altrui credo e l'altrui tradizione, fino a quando non lede la mia liberta'. L'America ha sputato in faccia alla prostituta che si stava fottendo, da almeno un secolo. Ricordo quando ero bambino, che attendevo con fervore la mezza notte, ed il tempo non passava mai e quei regali erano cosi' appetitosi, ero felice quando ero bambino, ero impaziente di sapere, di giocare con i giochi nuovi, talvolta non attendevo proprio la mezzanotte ed aprivo i regali alle undici e mezza, con l'approvazione di tutta la famiglia, e lo scartare i regali era un momento cosi' bello, cosi' felice che se avessi avuto una coda, l'avrei sicuramente scodinzolata in segno di gaudio. Ora invece mi sembra tutto cosi' artefatto, cosi' privo di senso, privo di amore, non lo so, e' come se il Natale ci avesse abbandonati, e ci stesse guardando da dietro la finestra, dalla quale lui vede che noi stiamo bene, che ci comportiamo come se lui ci fosse ancora, e forse ci soffre un po, e vorrebbe dircelo, ma a cosa servirebbe? forse la gente e' felice anche senza di lui, e' felice anche senza il suo spirito, soltanto con la tradizione rimasta, tutto d'un tratto, fa molto piu' freddo, non rido piu' come una volta, rispondo anche in maniera acida, e quello spirito di bonta', di buonismo che un tempo c'era, ora non c'e' piu', quella atmosfera surreale che spezzava la noia, la crudelta' e la crudezza della vita di tutti i giorni, ora e' molto piu' evidente anche a Natale. Per non parlare del fatto che ci siamo tutti dimenticati di mandare un SMS di auguri a Gesu' Cristo.
Diego Galuppi
firmato da.. - TheMAVERICK -
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27/12/2005
Quieta inquietudine

Non ho più parole
oltre le cose
quieta inquietudine
io cerco in te
non il tuo corpo
non il suo danzare
né la tua audacia
né la tua tenacia
Io cerco
semplicemente
quel dolce sorriso
appena abbozzato
che celi tra le tue labbra
Quello si
mi sarchia l’anima
firmato da.. - sulfureo -
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“l’amore, in cui tutto è facile,
in cui tutto è dato nell’attimo;
esiste in mezzo al tempo
la possibilità di un’isola”
Michel Houellebecq
firmato da.. - bySoleLuna -
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Mamme

La mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo.
(proverbio americano)
firmato da.. - chiaradomenica -
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La disperazione indebolisce la vista e chiude il nostro orecchio. Non vediamo altro che gli spettri del fato, e udiamo solo il battito del nostro cuore inquieto.
Gibran - Le Ali Spezzate
firmato da.. - SunMoonStar -
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L'innata ritualità
Sete di naturale armonia forte, sincera, desiderabile... l'anima rivendica un'innata ritualità il rito che ci lega indissolubilmente all'entità sacra, sacralizzata da ogni elemento esistente che aspira all'infinito e che infintamente cerca ed invoca l'immenso Spirito che colma di vita ogni cosa.
...Fervente vita, fuoco, aria, spirito, anima d'Amore, flusso d'energia e polvere di stelle di un alba primordiale... L'oceano di luce è troppo spesso coperto di inutili frustrazioni che la mancanza di rituale disciplina il nostro animo appesta
firmato da.. - Dogma05 -
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Avrei voluto darti il mio corpo
Offrirmi a te con passione
Avrei voluto sgualcire le lenzuole
Con un ballo sensuale
Avrei voluto abbandonarmi
Corpo e anima.
Avrei voluto…non solo sognarlo.
Sonia
firmato da.. - sosso -
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Persone e Pensieri che non si incontrano mai.
Tu sei come la notte io come il sole
Tu sei il cielo d inverno e io l acqua d'estate. Sei l ombra del mio passato e io lo specchio del mio futuro.
Sei colui che ho aspettato ma che mai ho sognato. Hai spento ogni luce Dove c'è buio tu compari dove c'è luce ti dissolvi Sei l'uomo che cammina e io la donna col pesante affanno Come colei che non ha mai sorriso.... Dove c'è fantasia c'è follia Dove sboccia l amore c'è il dolce profumo del sesso Come le stagioni l orgasmo ha svariati colori.
firmato da.. - DestinyS -
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La tempesta
Dondola, dondola scivola piano senza forza E dondola, dondola e forse forza non vuole averne Dondola, dondola scivola piano e silenziosa E dondola, dondola è il silenzio che l’avvolge
E poi piove. Una goccia. Un’altra. Affondano la culla ed il silenzio. Affondano il vento asciutto, il dondolo invisibile. Affondano l’aria che comincia a mancare. E pesano, pesano. Affondano il cuore – un po’ – . Affondano i gesti e allagano gli occhi. E pesano, pesano. Pesante la testa, pesante il petto, pesanti le gambe che cadono giù. Cedono e cadono. Nel lago affondato, schizzato, trafitto. Ed il silenzio che cerca di alzarsi. Pare che sia ingannato. Come se una maschera nascondesse l’inverno. Senti che il vento soffia? Non senti, no . Ma perché il vento è annegato. Senti il fruscio delle foglie? Non senti, no . Ma perché le foglie sono affondate . Senti la pioggia che cade? Non senti, no . Perché affondi anche tu, in lei. E forse è meglio abbandonarsi al niente. Mettere la testa giù, lasciare il cuore in fondo e le ginocchia a terra. Forse è meglio non aver niente da perdere e non dover pensare alla vittoria. Allagano la testa e non ci pensi più. O forse, solo, non accetti il tuo pensiero. E la testa allagata ed il cuore affondato. Ed il petto pesante e le gambe cadute. Cerchi ancora qualche forza. Soffi nel vento che muore e nell’aria che manca. Soffi sperando che il dondolo dondoli, che la culla culli, che il silenzio avvolga ancora. E cerchi la forza delle gambe che ti avevano sorretto. E cerchi di alzarti. Ma il cuore pesa. Il cuore è in fondo. E dondola, dondola. Il silenzio rinasce. Ma il cuore pesa. E rimane lì. E non puoi lasciarlo. Non puoi. E l’aria manca ancora un po’. Non ce la fai. Il cuore pesa. E rimane lì. Silenzio. E cadi, tu. Soffia il vento. E dondola, dondola. Ma non puoi più vedere. Non guardi il dondolare. Non vedi la sua culla. Caduto sul tuo cuore. Che pesa. E rimane lì. Ma sai cosa succede? Che non esisti solo tu. Che tu cadi ma il vento soffia. Che tu cadi ma dondola, dondola. E non sai come, non sai quando, ma ti sei salvato. Perché sei caduto ma ti stai rialzando.
Dondoli, dondoli ti alzi piano senza forza E dondoli, dondoli e forse forza non vuoi averne Dondoli, dondoli ti alzi piano e silenzioso E dondoli, dondoli è il silenzio che ti avvolge
Sai quante tempeste hanno visto le foglie?
firmato da.. - Claa -
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Nothig Fails

la carta strappata aveva un suono sublime di ricerca e nuovo inizio come ali di uccelli innamorati agitate ritmicamente nell'aria di neve impacchettata.
se la guardavi negli occhi potevi sentire il suo cuore respirare nel petto di plastica dura potevi sentire il tuo nome ripetersi in successione come un canto sorridente e segreto.
firmato da.. - plasticaSerena -
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Il giorno è andato, con tutti i suoi piaceri
Il giorno è andato, con tutti i suoi piaceri. Voce, labbra soavi, mano morbida, e più morbido seno, caldo alito, teneri semitoni, bisbiglio lieve, occhi fulgenti, figura fine, languidi fianchi! Svanito il fiore e i suoi sbocciati incanti, svanita la bellezza dai miei occhi, la sua forma svanita dalle mie braccia, e voce, calore, candore, paradiso – scomparsi sull'imbrunire, all'improvviso, quando il buio giorno di festa, o la sua notte, d'amore in tende odorose inizia a tessere, per le gioie nascoste, l'intreccio di tenebre; ma d'amore ho letto il messale fino a sera, mi darà il sonno, a vedermi in digiuno e preghiera.
da Sulla Fama e altri sonetti di John Keats
firmato da.. - DiamanteRosso -
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26/12/2005

Il respiro del tempo scompiglia ricordi appannati
voli pindarici sporcano la quotidianità
tra le folte ciglia lacrime di perle..offerte alla luna
Sonia
firmato da.. - Ladyviolet4 -
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Ci affanniamo in questo scorcio di tempo al limite a percorrere tratti a cercare risposte a comprendere forse a sostenere vissuti a dimenticare fatti disconoscere persone e luoghi e atti e pensieri e emozioni, persino. Un anno è un trattino di una retta infinita un segmento spezzato un pezzetto di strada in fondo. Noi siamo qui, io sono qui. Ora, qui, adesso: un punto tra infiniti punti. Un sogno, forse, non ancora finito. Il tempo è un flusso che vive e non vive ma che circonda e spinge la mia vita come un torrente. Mi trascina verso le rapide e mi sbatte tra gli scogli. Il tempo, il mio tempo, vola.
firmato da.. - oldwarrior -
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parole che...graffiano 105

butta via i ricordi se non ami più, l'amore è come una piuma sedotta dal vento, più leggera di una certezza, meno veloce di un addio.
butta via i miei ricordi se il cuore batte soltanto nei dubbi del futuro, nelle colpe del presente, nel sorriso del passato, e nella ritrovata normalità.
butta via i tuoi ricordi se non vuoi morire lentamente nelle infinite lacrime di falsi rimpianti, nelle pagine sgualcite di quella proibita follia e nel pretesto futile per chi hai già dimenticato.
butta via i nostri ricordi, selvaggi frutti acerbi ed appassionati graffi, nell'incosciente fuga da un distratto destino, per non vivere ancora all’ombra di promesse mancate e mai inseguite.
~ k.28.07.05 ~
firmato da.. - Kruger -
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25/12/2005
Scavalcano i volti
le abbandonate membra
un rotolio continuo
sovrapponendo stralci
allor che il cero trema
opacità ispessendo
di rantolio soffuso
egemonia del nero
[Involumetrico]
firmato da.. - Gothic_Lilith -
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firmato da.. - Alisya -
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