Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
31/07/2006
Diventare la voce del niente
di Portishell Pathema
Si confondono i giorni,
nubi non si trasformano
l'essenza di me rimane
un mare senza forza,
non inizia e non finisce
il giorno nell'apatia,
tra aria piatta
mastico il me asettico
e curve si rivelano linee,
tra sentimenti incolti
cambio forma,
non sbatto le ali,
divento
la voce del niente
firmato da.. - Pathema -
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II sogno ad occhi aperti non è un vuoto mentale. È piuttosto il dono di un'ora che conosce la pienezza dell'anima.
-Gaston Bachelard-
firmato da.. - ReginaDeiSogni -
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Doccia fredda per sedare il caldo
brividi piacevoli ti prendono
e una musica è lo scroscio dell'acqua
che, accarezzandolo, inturgidisce il ventre
caldo il sapone
ricopre i seni eccitati dal piacere
trattenendo il fiato
le mani accompagnano,
scivolando addosso,
il pensiero del dopo
Franco
firmato da.. - Franco61 -
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La sabbia morde_va.....fine...ine...ine...ine
Morde_va la sabbia fine
Filtrando il solleone
Veloce come un fulmine
Sulla nostra carnagione
Dipinta da caligine
Stimolando melanine
Trasformando vitamine
In altre razze umane
Costosa consuetudine
Con profumo di salsedine
C’avvolge la moltitudine
In un’estate di beatitudine
Edo e le storie appese
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firmato da.. - EdoEleStorieAppese -
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sezione:

Crepuscolo

L'aria di Sale
accarezza i tuoi sensi,
il vento della Luna
raccoglie ribelli
i tuoi capelli,
la luce violetta
del Cielo
rapisce i tuoi occhi
sognanti.
E' l'ora del crepuscolo.
Sprituale è l'attimo
di scesa del Radioso
donatore di baci,
si ritira nell'angolo
per ammirare senza
giudizio alcuno
il volto della Dea
della Notte.
Sul mare la
paradossale poca luce
acceca e ricopre
con patina fatata
ogni cosa, tutto è immobile.
E tu, cerchi di rapire
l'oro della sabbia,
ma presto scoprirai
di non avere niente
nelle mani, ma
solo nei tuoi occhi
ne avrai il ricordo
per sempre rinnovabile.
firmato da.. - Anara -
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Ciglia
Come una voce spezzata,
a blocchi di luce la casa
beve il cielo dall'acqua:
dell'ultime ciglia
che hanno tirato su le pietre,
le mani appanate
più dolci dei fiori
portati sopra il mare...
E ferme le porte,
in tregua ad ogni dito
dormono l'assurdo che dietro gli resta:
l'ombra che passa accanto,
gli occhi sul viso risicati al proprio amore.
[Matteo]
firmato da.. - Reddartinpeiper -
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TEMERARIO
Nemesi della controparte.
Accecato dal sole, spavaldo, affronta la sfida che si è scelto.
Il vuoto sotto di lui lo attende.
Ma è un vuoto relativo, avvolgente, liberatorio, infinito.
E tuffandosi scopre di quanto sia facile volare.
“Cadere.”
E ride sazio di concetti
Ebbro come un baccante alle prime armi
Scevro da preconcetti, plasma a suo piacimento la situazione.
Sconcerta il fatto dell’ignara ineluttabilità del fallimento incombente.
Eppure ride.
Stoltamente ma ride.
E solo allora lo schianto sarà inevitabile.
Accecato dal sole, spavaldo, affronta la sfida che si è scelto.
Il vuoto sotto di lui lo attende.
firmato da.. - sullenubi -
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Chiudo gli occhi..rillasso il mio corpo
libero la mente...e ti sento...si
sento il tuo profumo..leggermente agro
sento le tue mani ..posarsi.. su di me
sento la tua bocca...possessiva sulla mia
sento il tuo sapore.. dolce
ti sento ..dentro di me
perche' ormai tu fai parte di me
non esisto senza te
sei la mia aria..sei la mia acqua
il mio cibo ..e golosamente
mi nutro..di te
so' che non mi mancherai mai
perche' ..sei la mia fantasia
sei .. quello che vorrei tu fossi
ogni volta ..piu stupendo
fino a che ..
non riapro gli occhi.
firmato da.. - KaThYa -
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Senza titolo
Lascia
le tue mani
riposarmi accanto
e i tuoi baci
sospesi nel tempo
Lascia che il vento
mi scorra
un po’ addosso
e la vita
si dimentichi
di me
lascia che l’acqua
riempia il pozzo
di desideri
che ora non ho
ho bisogno
di un letto
per dormire
senza sogni
morire un istante
per poi risvegliarmi.
firmato da.. - flik -
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30/07/2006
Un guaio: il colpo d'occhio, gli occhi dolci,
poi i sospiri, poi frasi, e poi un biglietto
che arriva a volo sui calzari alati
di Mercuri altrimenti sfaccendati.
E allora solo Dio sa che disastro,
se la passione impania due ragazzi:
convegni di soppiatto, letti adulteri,
fughe, promesse, teste e cuori infranti.
George Byron
firmato da.. - Franco61 -
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Addormentata
Posso solo immaginare
i colorati mondi che disegni
nei tuoi sogni, quando dormi.
E m'inebria
il tuo profumo rilassato
mentre cullata da Morfeo
il tuo sospiro osservo
disegnare emozioni e passioni
nei tuoi profili del buio.
Con quel viso d'angelo barocco,
accenni ora un sorrisdo
e nell'istante in cui ti volti,
regalandomi il tuo profilo migliore,
mi cullo nel dolce battito di cuore
che pervade l'aria ed il cuscino...
firmato da.. - Migratore -
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LA PRESENZA
Sono il pensiero dell'uno nei molti
ed il sentire dei molti nell'uno,
e il muto fondamento minerale,
e la verde coscienza vegetale,
e l'animale sensitiva fiamma.
Ero-sono-sarò, diversoeterna
lingua legata alla parola uguale;
alzo le braccia infinite d'amore
e il colpo che le tronca, immemoriale;
dietro la notte e il lume d'ogni sguardo,
ciecorotonda inerme terribile io ardo.
Non cercarmi, raggiungimi - non fuggirmi, cancellami:
nel mio vento di quiete è la tua sabbia mortale.
MAURA DEL SERRA
firmato da.. - congiunzioni -
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Guerra!
Mille e poi ancora mille
e poi ancora mille
e poi ancora mille
volti di bimbi con gli
occhi azzurri degli angeli
e lo sguardo del Cristo
in croce: ballano:
piedi e interiora
e visi spappolati
e sangue schizzato
ballano in girotondi
frenetici e nei solchi
scavati,
il seme dell’odio
rinvigorisce
la pianta della vendetta.
Il perdono abiterà
mai la terra?
(Ciccio)
firmato da.. - ciccio56 -
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..basterebbe che mi prendessi per mano,
per scacciare via tutto il dolore che c'è adesso tra noi..
basterebbe che sfiorassi le mie labbra con un Bacio..
e mi guardassi negli occhi,
sincero, e con amore...
firmato da.. - RosaScarlatta -
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29/07/2006
alieno
resterò solo a lungo,
vagando sulla terra solitaria con il timore che nessuno sia uguale a me.
sentirò che non ho più nessuno a fianco,
questo si imporrà nella mia vita
con la forza di un abbandono brutale,
come se tutto quello che arriverò a vedere,
sentire,
o toccare,
non fosse vero.
non ci sarà donna protettrice.
non ci sarà più calore.
non ci sarà più cibo.
Mi guarderò intorno.
ci sarà solo quanto mi circonda e quello non sarà me,
perché io sarò solo quello che vorrei tornare ad essere.
firmato da.. - banlieues -
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Le domanda cosa pensa, ma neppure lei lo sa.
e poi il pensiero, se lo ingabbi in un confine di parole diviene già menzogna in parte...
ma è quando ha la sua pelle sulla lingua
che con lui è più onesta.
firmato da.. - pensieridicarta -
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VISIONI ILLUSORIE
Infiniti sono i sogni che
mi riportano da lontano illusioni e immagini
di paesaggi ideali illusori come riflessi in uno stagno
rotto dal tiro di un sasso o dal salto di una rana.
Fugaci sono i pensieri che
mi riportano da lontano illusioni e immagini
di antiche esperienze vissute velocemente come luce di lampo
che squarcia le nubi dissipando l’oscurità.
Segugi sono ormai sulle mie tracce
sospinti da impulsi frenetici.
Inseguito sono da tempo dagli incubi irrisolti
di dubbi e risposte nascoste dalla nebbia.
Il vento sussurra nel vento e sospira nenie,
ascolto le musiche ipnotiche e mi lascio andare
in un vortice di perdizione metafisica.
firmato da.. - sullenubi -
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Vivere
vent’anni
il motore di una Ferrari
su una strada di montagna
a trenta sono uscita dai tornanti
e dalle salite senza fine
da allora
viaggio a duecento all’ora
e non sono in autostrada
A volte ci sono stop
e semafori rossi
che vorrei violare
a volte la strada è libera
ma mi vorrei fermare.
Conosco le regole
le rispetto per convenzione
ma …
dentro…
rimango ribelle
e schiava di un’emozione.
flik/anita
firmato da.. - flik -
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Sprecare la vita

lamentele inifme e triviali,
costantemente ripetute,
possono far ammattire un santo,
per tacere di un bravo ragazzo
qualunque ( me)
e il peggio è che chi
si lamenta
nemmeno si accorge di farlo
a meno che non glielo dici
e perfino se glielo dici
non ci crede.
e così non si conclude
niente
ed è solo un altro giorno
sprecato,
preso a calci,
mutilato
mentre il Buddha
siede nell´angolo
e sorride.
Charles Bukowski
firmato da.. - unaerica -
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Ricordi
- Agilmente
- ricamando morbide traiettorie in volo
- giochi con il vento,
- parli con le nuvole.
-
- Viaggiatore armonioso e forte
- solchi le immensità remote,
- con ali vigorose
- fuggi lontano a rigenerarti,
- poi nuovamente torni.
-
- Come profumi di fiori
- intensamente
- ti spargi intorno,
- mi avvolgi e ti lasci carezzare
- mentre
- rapito
- in te mi perdo.
firmato da.. - teneroedolce59 -
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28/07/2006
Affinchè io sia
Librami al vento,
slegami i nodi
dall'ancora
della tua anima,
affinchè io sia
parola d'antologia
nel sussurro del tempo
...
e vivimi
nei versi
di rigogliosa
poesia.
firmato da.. - Loreta -
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Perchè amo Pollock ? Perchè per lui l'Arte non era uno specchio della vita, ma la vita stessa.
Perchè la poesia, la musica, l'alcol erano per lui altrettanto importanti dell'aria, dell'acqua e del cibo.
Perchè la pittura per lui era un rituale, una danza, che trasformava l'ansia in lucido delirio e la tensione in estasi
firmato da.. - alessiobrugnoli -
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Monet passeggiava per la foresta di Fontainebleau. Chiuse gli occhi, per aprirli all'improvviso. Fu come vedere per la prima volta.
Il verde brillante delle foglie perso nell'azzurro. E la sua pittura divenne una trama di luce e di macchie colorate
firmato da.. - alessiobrugnoli -
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Acuta Memoria
Amare. Amore.
Aveva a che fare con la luna piena
immersa in certi tepori e umori;
con l'erba e i boschetti
e il canto di un certo uccello.
Talvolta aveva a che fare
con una pioggia improvvisa
e un intimo frastuono sull'ombrello.
Amore. Aveva a che fare
con una canzone, la chitarra,
col silenzio e l'ardore,
il fruscio di una penna sul foglio,
con l'acuta memoria, col pianto.
Tomaso Franco
firmato da.. - alessiobrugnoli -
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Come un fiore
Dopo l'illusione svanita,
sono come un fiore
che apre i petali al cielo,
invocando una stilla di rugiada
per non morire....
giungerà dalla tua bocca
la parola che mi aiuterà
a non spegnere
quest'ansia indomita?
Invoco ancora....
tu sentirai lontano
il mio respiro avvolgerti,
vedrai correre nell'aria
il palpito che cerca il tuo respiro....
ti svincolerai
dalle catene che ti opprimono....
per riposarti, vinto,
sul mio cuore.
firmato da.. - eliseablu -
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Regalo al vento

Alluna sulla notte il tempo difficile
Riporta alla mente momenti bui.
Va oltre al dolore circonciso il senso che non oltrepassa le barriere
Ho dentro un precipizio che urla
“ Accogli le mie mani e stringile nel tuo istante “
Non lasciare volare il mio cielo sopra il pensiero che ti appartiene
fai fantasia dei ricordi e sorvola i reati
Non è inganno la mia colpa ma meraviglia di cuore che abbonda
M’avvolge il richiamo al senso dell’amore
che rincorro senza tregua
Colpevole fu il sogno che torna nel suo ultimo gemito.
Come pioggia che batte
il ticchettio confuso su marmi di ghiaccio
a scandire quei momenti che riempiono i vuoti alacri
Percorro a fil di dita i rigagnoli bagnati
non c’è nota che sorride della mia musica
Ascolto il suo vestirsi
dissolversi nell’arsura
Spengo gli ultimi errori
macchiata d’amore
e agli occhi del giorno
regalo al vento spirali di castighi e di peccati .
Federica
firmato da.. - riflessodime -
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Il Volo Triste
Ingiusta con me
è stata la natura.
Destinato al volo perenne
io sono
Dono che gli uomini non hanno
il mio
Da qui posso scorgere
una giovane donna
che abbraccia il suo uomo
Toccar terra non posso
la mia vita è quassù
Ma ormai
le mie ali stanche
bagnate di lacrime
più non reggono il peso
 E giù in picchiata mi fiondo
per quell’ultimo bacio….
Da - Viaggio pragmatico nei meandri del nulla -
firmato da.. - memius -
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Da demone o angelo bugiardo
Da demone o angelo bugiardo,
da chiara malinconia, pietraficata nel ventre,
apro gli occhi e ogni pelle asciutta adorna piano
prima un angolo della memoria e, in fila indiana, l’altro;
siamo così belli ai laghi,
ai cieli; benché sia solo una storia, il giorno di ieri già privo
m’è stato ritorno, piega d’un onda già lontana; vivi
ché ti lascio vivere nella morte più dolce, nel fuoco delle mani,
nelle lacrime sotto le scale di casa e con le foglie confondo i capelli
in disfunzione continua - così, come arma migliore,
sei tu entrante e carente, su ogni stelo di sogno -
dove andrei col migrare? Ai pioppi, al mare, ai golfi tetri sotto il sole
e con la luna, migrerei ancora oltre. Come se tu fossi,
da demone o angelo bugiardo,
un pietra da gettare al mare; ti vedo e ti amo
e ti privo dei gesti, nella mente e nei piedi,
nel richiamo - nell’onda lascio continuamente il mio nome
e sorreggo, quanto di me è rimasto nelle case,
nei volti degli alberi, nell’erba corretta col vino,
nel gusto del caffè macchiato - per un giorno -
cambiando così semplicemente
senza sapere come sei e chi sei, dietro ogni ombra
d i s u m a n a;
così mi vedo nel tuo labirinto:
un nome per una storia scritta col colore dei papaveri,
i rossi del Tibet, con gli occhi nel pianto
e mai più nulla.
28.07.2006
firmato da.. - Nereine -
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non omnis moriar
La morte, parola che cristallizza tra i denti mentre la pronunci. Due sillabe veloci che ti permettono di sussurrare l’ultima lasciando in sospeso la fine, quasi a voler prolungare la vita stessa. Ed il suo reciproco, l’immortalità, che nel suo onomatopeico prolisso rimanda una fine inevitabile, all’infinito.
Non so se mi spaventa di più l’idea di dover morire, o il come oppure il quando. Non so neppure, in realtà, se si tratta di paura o di altro. Forse si tratta solo di curiosità che maschero con l’indifferenza di una vita trascorsa ad occuparsi di altro: lavarsi i denti, pulire le scarpe, riordinare i cd per titoli. Occupazioni temporanee che distolgono l’attenzione dal tema principale, che mi permettono di sottolineare con enfasi che ‘la vita l’ho vissuta’.
Un elenco di cose fatte, giorno per giorno, e un altro di cose da fare nei prossimi, che mi convince di avere una collocazione stabile, imperitura, nel mondo materiale. Chiodi che mi fissano in questa dimensione impedendo l’inevitabile trapasso.
Tutto ciò che accade intorno a me è transitorio. Cambia il paesaggio che osservo percorrendo strade conosciute, cambiano le persone che frequento abitualmente.
Loro sono in movimento, verso un livello più elevato, in corsa dritti verso un traguardo che è la morte.
Io no. Io sono fermo. Osservo, valuto, comprendo. Ma non mi muovo. Forse aspetto solamente. Non so esattamente che cosa ma lo faccio silenziosamente.
Perché nessuno si accorga di me.
da 'sotto la sabbia' - banlieues
firmato da.. - banlieues -
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TORPORE INVERNALE
Un fiore sboccia alle pendici di un ghiacciaio
risvegliandosi dal torpore invernale
vincendo la resistenza del ghiaccio ormai sciolto dal calore primaverile.
Quanto tempo è passato dall’ultima volta che ha salutato le montagne?
Le api del vicino alveare accorrono festose al suo dolce richiamo
e il polline vola via con esse
e altri fiori attendono impazienti.
I sassi sotto di essi sorridono invidiosi
e le acque del neonato ruscello cantano felici.
Un fiore sboccia alle pendici di un ghiacciaio
risvegliandosi dal torpore invernale.
firmato da.. - sullenubi -
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