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31/08/2006





nelle fessure del tempo



                                                                            

Nelle fessure del tempo s’incaglia l’anima e soffre.

Il vento si lamenta tra i monti.

La notte non trova pace né riposo nel mondo dei sogni.

Albe e tramonti si confondono in giorni sempre uguali.

 

I tuoi silenzi mi parlano.

Le tue parole mi rendono pensoso e triste.

La vita scende al pari delle scarpe.

Passeggia con l’ombrello in mano.

Rischiano di saltare le dighe mentre i fiumi sono in piena.

 

Nei tuoi occhi leggo ferite antiche e desideri profondi.

Chi sei tu?

Una perla nascosta nel deserto?

Una fragile farfalla di un giorno?

 

No! E’ ricca di te la mia mente.

Il mio cuore s’alimenta con il tuo nettare, e vivo.

Lo so, la neve pesa ancora nei tuoi ricordi.

Scalderò il tuo inverno.

Sarà fiorita di te la mia primavera.

 

Un dolce richiamo, sei tu.

Sei una fornace ardente.

Una stella cadente che ha folgorato il mio cuore.

Sei una bella e semplice poesia d’amore.

 

 ivan 2005





firmato da..
- sguenci -


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sezione: poesia












Immortal Technique



PACE a Immortal Technique uno dei testi piu belli che abbia letto..

Lei stava quasi per laurearsi
E non si fermava mai per chiacchierare coi ragazzi
Lei era quella sepcie di LATINA con la quale mi potevo sposare
Ma dimenticate tutte quelle cose materiali, lei non era in vendita
(Era) seria, intelletuale, una bellezza che desideravo
Piu' bella di SALMA HAYEK o J-LO
Tutti m'hanno detto che non dovevo perdere tempo provandoci con lei
Inizialmente pensavo che non le andavano a genio i ragazzi poveri
E i THUGS (delinquenti), e quelli che si vantavano d'aver ammazzato
Ma a lei non interessavano neanche i ragazzi ricchi che sniffavano
"Non m'interessa per niente" diceva il linguaggio del suo corpo
Tutti nel quartiere hanno smesso di romperle le palle
(Visto che) non importava quanto eri affascinante, lei non s'interessava
In giro, le atre ragazze erano gelose ma non l'avrebbero mai ammesso
Paralavano male di lei, ma negavano d'averlo mai fatto
Perche loro si vergognavano di tutti i cazzi che avevano preso
Nessuno le dave mai niente, tranne per MCDONALDs ed un VIDEO
Quando fumavano, le loro menti erano piene di gelosia
Lei parlava intelligentemente e loro cercavano di copiarla
Ma quando cercavano d'imitare al suo lessico sembravano sceme
Lei aveva il suo stile personale, (lei era) rispettosa e pura
Mi ero preso una cotta enorme, e non c'era nessuna cura


Capisci che il tempo non aspetta per nessuno
Non e' destino, ma tutto e' pianificato
Sono fortunato a conoscerti
Ho amato (le sensazioni) e ho perso (la mia mente) pensando di abbracciarti solo una volta
Non riesco a capire perchè
Dio e' venuto tra noi due
Se ora avessi la possibilita', non ti lascerei andare piu'
Stringerei forte l'amore con ho per te, perche non si sa mai

Gli occhi suoi sono bellissimi e scuri, ma con un vuoto ed una tristezza
Ogni tanto ci parlavo, e ciò la rendeva felice
Perchè non ero il solito stronzo che voleva trombarla
Quindi qualche volta ci fermavamo a parlare per qualche minuto
Non ero disonesto, quindi i minuti diventavano ore
Per suo compleanno le dato una poesia e qualche fiore
Poi, dopo una festa per il suo nipote, l'ho portato a cena
Abbiamo parlato di tutto, del potere della scoieta'
Passavamo sempre piu' tempo insieme, ma non mi bastava mai
Non ho mai tentato nulla, non le ho mai messo una mano addosso
Perchè ero intenzionato rimanere onesto
Perfettmante onesto e sincero, lei mi chiamava "carino"
Non mi ha chiamato TECHNIQUE, mi comprava 2 o 3 libri a settimana
Che mi hanno aiutato a cambiare il mio modo di pensare e parlare
A causa sua, ho smesso di frequentare le mie donne
Mi ha convinto pure a smetterla con la mia vita di strada
(Mi ha convinto) a smettere di rapinare la gente come te
Invece andavamo all'APOLLO ed allo ZOO del BRONX
Abbiamo navigato nel BARRIO ed anche nel METROPOLITAN
Alla fine, o stavo con lei o con la mia crew
Quindi ho deciso di dirle come stavo
Non riuscivo a vivere senza di lei, ho confrontato le mie paure
Ma lei non mi rispondeva, vedevo solo la sua faccia piena di lacrime
Lei piangeva senza controllo, e mi stringeva forte
Ho cercato di parlarle, ma mi ha fatto andare via
Mi sentivo come un insetto che si è avvicinato troppo alla luce
Ma non sono bruciato, dopo quella serata sono diventato freddo

Ho continuato con la mia vita, il mio studio e la mia carriera
Alla fine mi hanno incarcerato per un anno
Dove le guardie ti parlano come se fossero capi degli schiavi
Sono finito in isolamento dove sono arrivato quasi alla mia fine
Di notte, nella mia cella, vedevo la sua faccia
Nei miei sogni la stringevo, ma quando mi svegliavo lei spariva
Avevo solo una cella vuota, finchè in estate non mi hanno rilasciato sulla parola
Sono tornato a vivere per bene, seguendo la traccia
Ma se sono onesto, ammetto che ero sempre freddo
Anche dopo che mia madre mi ha stretto forte a casa
La mia crew a volte vedeva che la mia mente vagava
Scopavo tutte le mie donne ma mi sentivo sempre solo
La mia fama cresceva nell'underground newyorkese
Ma pensavo sempre a lei ed al nostro rapporto
Il timbro della sua voce, il profumo dei suoi capelli
Anche se fisicamente non ci vedevamo piu', sentivo la sua presenza
Dovevo fare qualcosa perchè non ce la facevo piu'
Cosi' sono andato a visitare il suo palazzo
Ma il mondo pare diverso dopo che sei stato incarcerato
La tua mente e' cambiata
Mentre i tipi del quartiere sono sempre bloccati dal "gioco"
Come suo cugino che spacciava sotto casa sua
Sono arrivato nel FOYER e ho premuto il tasto accanto al suo nome
Sua madre mi ha risposto, e m'ha abbracciato come una madre dovrebbe fare
Ma il suo sorriso e' sparito quando le ho domandato di sua figlia

Mi ha detto che c'era una lettera, lasciata per me
Lei l'aveva lasciata li' per tutto questo tempo
Volevo sapere di cosa trattava, ma sua madre ha insistito
Ho visto che stava per piangere, e poi ha bestemmiato
Mi ha fatto sapere dov'era la lettera e ho pensato al peggio
Mi sono girato e ho aperto la porta
E come mi era stato detto, c'era una lettera per me, per terra
"Nessuno t'ama piu' di quanto t'amo io carino" diceva la lettera
"Ma quando riceverai questa lettera, probabilmente sarò morta
Quando sei andato via nel 97, un pezzo di me e' finito in paradiso
Ringrazio Dio per aver scoperto il vero amore
Ma allo stesso tempo mi feriva, sapere il potere del vero amore
Perche ogni notte senza fare l'amore ci lasciava soli
Mi hai fatto dubitare tutto, mi hai fatto credere
Poi ho sbagliato e ci siamo avvicinati troppo
Mi risultava difficile non essere aperta quando parlavamo sinceramente
Non credevo che la mia vita sarebbe dovuta andare cosi'
Tesoro, non capisci sono stata contagiata di HIV a causa di una trasfusione
Non vedevo l'ora di finirla, dalla fine del 93
Sono morta vergine, avrei voluto darti tutto di me
Nell'ospedale piangevo, perchè c'eri solo tu nella mia mente
Promettimi che un giorno ci vedremmo in Paradiso
Nonostante tutto quanto, terro' il tuo amore sempre con me

Non mi ricordo molto del resto della giornata
Ricordo solo che avrei voluto morire al posto suo
Il suo funerale si svolse il 3 AGOSTO
Questa storia finisce senza un seguito
Ed ora capite perche Technique non amera' mai nessuno
Tieniti forte chi ami quando ti sta vicino
Dico chi ami, non semplicemente quello con cui stai scopando
Cerca d'apprezzarlo per tutto, e poi andate anche oltre
Perche non ti rendi conto di quello che hai, finche non l'hai perso.





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- ThugPoet -


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LA SOCIAL GEOMETRIA



La social geometria
in nome delle sue figure tutte
proclama la grande trasparenza
della piramide
libera di misurare
quanto essa voglia
ma il tempo e le intemperie
l'hanno sporcata di rena bianca
e le linee sono state già tracciate.
              
La base
racconta dello svelabile
solo quando è bene appoggiata
ma l'altezza è l'ultima a parlare
e la punta ha ragione
mettendo nel cassetto
la scandalosa verità.




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- Bluah -


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sezione: poesia
















Matisse, la bottiglia di Schiedam. Una Natura morta in cui il pittore, ancora allievo di Moreau, si confronta con Manet e con Cézanne.

Il comporre lo spazio con pochi oggetti e forme, legate da eleganti rapporti cromatici. distinti da brevi tocchi di colore.

Per scoprire che quella non era la sua via





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- alessiobrugnoli -


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La Madonna di San Giorgio alla Costa. Opera di difficile lettura, a causa delle mutilazioni settecentesche, la cui incerta attribuzione oscilla tra il Maestro di Santa Cecilia e Giotto, anche sulla scorta delle testimonianze di Ghiberti. Dilemma che non si porrebbe se si accettasse la paternità di Cavallini sugli affreschi di Assisi. In questo caso il Maestro di Santa Cecilia non sarebbe che il nome convenzionale utilizzato per identificare l'attività di Giotto da giovane.

La tecnica pittorica, il manto azzurro, annerito dal tempo è l'evidente eredità della scuola di Cimabue.

La plasticità delle figure, ricorda la Madonna scolpita da Arnolfo di Cambio per la cattedrale fiorentina.

Il chiaroscuro dei volti, la spazialità delle composizione, le citazioni dei lavori cosmateschi son vividi ricordi dell'arte di Pietro Cavallini.

Una sintesi che ciò di meglio offriva l'arte dell'epoca, punto di partenza per la ricerca di nuove vie.





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- alessiobrugnoli -


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Note di vita

 

Note fluttuanti

si muovono leggere

su pentagramma

di vita

Piccole si generano

da arpa gentile

Adulte nascono

da pianoforte

gioioso

Mature celebrano

la vita con

dolce e lenta

melodia di violino. 





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- Angelamon -


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La Musica - Charles  Baudelaire

Spesso la musica mi porta via come fa il mare. Sotto una
volta di bruma o in un vasto etere metto vela verso
la mia pallida stella.

Petto in avanti e polmoni gonfi come vela scalo la cresta
dei flutti accavallati che la notte mi nasconde;

sento vibrare in me tutte le passioni d'un vascello che dolora,
il vento gagliardo, la tempesta e i suoi moti convulsi

sull'immenso abisso mi cullano. Altre volte, piatta bonaccia,
grande specchio della mia disperazione!





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- Andylarock -


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Sei solo un sogno



E' quasi l' alba ormai

osservo un piccolo raggio di luce

illuminare il buio della mia stanza

----  e penso a Te -----

tu sei il primo pensiero del mattino

non posso accarezzare il tuo viso,

accarezzare i tuoi capelli,

tu sei l' aria che respiro

sei dove si posano i miei occhi,

sei ciò che sfiorano le mie mani.

Potrei scrivere milioni di parole.

potrei salire sul monte più alto

e gridarti tutto il mio amore,

sei solo un sogno

 non sentirai la mia voce,

 non leggerai le mie parole

tu senti solo le note del mio cuore

E' nella gioia d' amarti

che sento il Tuo amore.





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- fabiodigiacomo -


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Figlio

 

Ho una strada

che ho percorso

e di cui

non ti importa

 

ho errori che

 ho commesso

e che tu rifarai

 

è frustrante

questa vita

che ti insegna

ma non ti dà

un qualcosa

 da lasciare

che non paia

obsoleto

e che possa

illuminare

chi all’alba

ancora sta.

  flik/anita



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- flik -


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Anima diafana



Distesa sul talamo che ci vide amanti
intesso ghirlande di fiori
che come gocce di pioggia d’autunno
bagnano le mie vesti bianche
e ricadono candidi sulla mia anima,
diafana creatura
che ora si nutre
della pallida luce della luna
che questa notte ci ha avvolto con i suoi raggi di luce.

Eufemia 28 Agosto 2006





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- eufemiaG -


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sezione: poesia
















Canto

 

Animo quieto.

Che sai scorger armonie d'universo

dove il mondo sa mirar

solo stelle accecate.

Ed è li che tu serbi i tuoi sogni,

dolci grovigli di seta

arruffati dai capricci di un gatto

mentre gode carezze che invidio.

Fortunato colui che sospira

quando al cuore incantato tu preghi

di far scioglier le onde del mare,

figurarle a dorati ricami

cui t'intrecci  in magie di sorrisi.

Van seguendo anche loro l'orchestra

di sussurri sensuali e vibranti.

Le carezze con cui solo tu

sai spargermi intorno

ciò che per me solo

è  vita.


Flaming June, 1895 Art Print by Frederick Leighton

 





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- saganne -


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le mie poesie non hanno titolo



Io, all'imbrunire della mia vita toglierò la mia ombra
se la mia anima e il mio corpo non potranno più sentirti
vuol dire che la mia vità sarà solo buoi
quindi cancellerei l'ultima stella dalla mia memoria
e davanti al tuo ricordo
troverò la lacrima che turberà il mio cuore
poi mi sdraierò accanto ad un fiore che sa del tuo profumo
e coglierò la sua bellezza come tuo ricordo
e tu, ormai foglia caduta
non saprai mai quanto t'avrei amato...





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- AnGeloNero8791 -


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parole che...graffiano



                                            (roma forse il 1963 io e mio padre dino) 

finché mi stupirò
per i colori avvolgenti del cielo nel mattino

finché mi perderò
nelle curve del tuo incerto sorriso

finché non abbandonerò
il piacere del tempo probabile che resta

finché respirerò
ogni attimo divertito come la prima volta

finché non chiuderò
per sempre gli occhi verso una nuova stagione

finché non nasconderò
la speranza ingenua della prossima illusione

finché mi lascerò
trasportare insolente nei dubbi senza certezze

finché vedrò
battere dolcemente il cuor

e all'orizzonte

finché sentirò
la danza dei passi dei miei figli tornare

finché sarò
un'evidente irregolarità di questo mondo

finché potrò
stendere al vento la mia irrequieta fantasia

finché vorrai
accarezzarmi dolcemente nello sbiadito futuro

finché conserverò
la prossima lacrima solo per te padre

finché vivrò
sperando ancora di volare.

(k10-04-03)





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- Kruger -


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Note di notte



Almeno tu
rapiscimi
conducimi in un volo
senza rotta
dove tu risiedi
Fa che possa udire
solo te

Almeno tu
Fammi vibrare
trascinami in un mondo
senza tempo
dove tu respiri
Fa che possa dimenticare
tutto





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- Ultimo0 -


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30/08/2006










Sospiri che tagliano l’aria...
lenzuola aggrovigliate
sudore...baci...
lingue danzanti...
occhi socchiusi, abbracci... .
mani serrate..
gemiti di piacere.
E poi..
solo il silenzio della luna,
unica spettatrice
di questa notte d'amore


Franco






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- Franco61 -


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Opera di Giovanni Boldini
 
 
Giovanni Boldini nacque a Ferrara,il 31 dicembre 1842. Ebbe un'infanzia difficile a causa della fragile costituzione fisica; e la forzata inattività, causata dalle malferme condizioni di salute, lo portò ad appassionarsi al disegno, un interesse approvato ed assecondato dal padre. All'età di vent'anni, grazie ad un lascito finanziario, di modesto importo, di uno zio sacerdote, Boldini si recò a Firenze per studiare all'Accademia d'arte, seguirono poi alcuni viaggi a Parigi.
La pittura di Boldini, nonostante i soggetti femminili estremamente seducenti, gli abiti lussuosi e gli ambienti tipici degli scenari borghesi e nobiliari, lascia trasparire un'innata malinconia per la fugacità temporale della bellezza esteriore della donna.
Il grande pittore ferrarese morì, all'età di ottantanove anni, a Parigi nella giornata dell'11 gennaio 1931. Per sua volontà testamentaria la salma venne trasferita nella Certosa di Ferrara.




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- congiunzioni -


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Terra Mia



Difficile dimenticare rapiti
da tale bellezza
in questa mia terra
bagnata dal sacro fiume
che si estende
fino all'immaginario della mente
per un momento di assoluta pace.
Dimenticarti terra mia
non mi riesce
nell'oblio di ciò che ho visto
rimango estasiato,
nei colori e negli odori
che ti circondano,
bella e misteriosa,
solitaria e silenziosa
dove solo i colori
del sole parlano al cuore
dove le vette sono
sorvegliate dalle aquile.
Terra mia la tua sofferenza
è la mia, hai raccolto
il sangue dei miei fratelli
facendo rinascere fiori.
Hai ascoltato i miei canti,
hai ispirato le mie preghiere
hai letto il mio cuore
hai accolto il frutto del mio amore
hai dato un letto al mio corpo
quando sono morto.
Terra mia proteggi la mia stirpe
perché cresca forte e rispettosa
amandoti come ti ho amato io.





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- alonesoul -


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sezione: poesia












LA BASE



Retta perpendicolare scende
in maniera trascendentale
tramite logici linguaggi
del tutto incomprensibili
provenienti da scatole luminose
di colore variabile
e si diffondono tramite esse
con la consapevole sicurezza
di non essere afferrate.
 
La punta parla alla base
e le parole volano affascinanti
davanti a mille bicchieri di vino.
Ascolta incredula la base
e incredula tace.




firmato da..
- Bluah -


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Luna di lago



Questa luna
disegnata
mi pare un Modigliani.

E' il mio lago rincuorato
ove i raggi si moltiplicano
per assuefarsi alla notte.



© E.R.




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- IlRospo -


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AL VICOLO

Una persona instabile.
semplice come ballare
dinanzi alla luce della sera
riflessa in uno specchio
cocente dell’anima
sterile traccia del passato
che passato
infrange
barriere di pensieri
e ricordi
di perdute vite
e
meccaniche bugie.

G.



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- ritmicamente -


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il sorriso che fu'



Ci provo a risollevare quei due maledetti angoli della mia bocca

accidenti se ci provo a ricomporre un sorriso

ma niente, vanno sempre più giù

attratti dalla forza di gravità

e oltre il mio viso sempre più scarno

oltre le ossa

oltre i denti

oltre la gola

intravedo una corda, quella dell'anima, la mia

provo a toccarla

ma ho paura che una ulteriore vibrazione

potrebbe far crollare l'impalcatura del mio corpo

e ridurlo in men che non si dica

ad un mucchietto di pelle ed ossa

difficile da ricomporre....

 





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- sliced -


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IL GIORNO

Avvolto nel suo manto celeste
Schiarito dai raggi del sole
Appesantito dalla calura estiva
Giunge stanco all'ora del vespro
Guarda il tramonto insonnolito
Addormentandosi profondamente
Lasciando il passo alla sorella
Notte avvolta nel suo manto nero.

(irispupille)



firmato da..
- irispupille -


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Il mio tempo mortale



Un proiettile bianco
trapassa la mia mente
Sento il dolore cadere giù
dalla testa fino al cuore
pesante come una cascata di piombo
Mi spengo lentamente
nel freddo della notte
in una stanza satura
di malinconia e poesia
nutrendo ragnatele con le mie insicurezze
accendendo l’ultima sigaretta
prima di dire addio
al mio tempo mortale
Chiudo la porta alle mie spalle
Rinnegando ciò che sento
faccio finta che il dolore
dimentichi il mio cuore




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- feffadambrosio -


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terra e acqua



il vento
non si placa
tra terra e acqua
si perdono i miei occhi
terra
acqua
canne al vento
sa di antico
questo cielo
di riti antichi
e di lotte lontane
di terra
strappata
al fiume
di fiume
che penetra
il mare
sa di antico
questa
terra nera
di lotte contadine
e di un fiume
che incute
paura
e
rispetto
ci sono echi
di canti
di donne
e odore
di sudore
vero.
canne al vemto
terra
acqua
e un fuoco lontano




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- linikunda -


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portadeisognichiarori mattutini

ombre soffuse

ed il tuo risveglio

 

il colore dei tuoi occhi

un bacio

ed un sorriso che lo accompagna

 

cosi' ricordo i miei risvegli

assieme a te

 

ora

mi chiedo di che colore sarà l'alba domani

senza il verde dei tuoi occhi.





firmato da..
- StreGattaBlu -


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Anniversario



                                                   
Anniversario

 
Oggi per ogni angolo
                          della loggia

ho ornato troni
                         di gigli e giaggioli

La nostra festa odora
                         un'aria chiara


francesco ballero - 29 agosto 2006
(per i 25 anni di matrimonio)
  





firmato da..
- franta -


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sezione: poesia












Come un soffio caldo di sogno



Una carezza,

il calore della tua mano colorisce il mio viso,

la sua tenera dolcezza mi fa socchiudere gli occhi.

Accarezzami ancora,

con la tua semplicità,

la tua purezza.

Accarezza ancora la pelle del mio volto,

fammi sentire quel caldo nello stomaco,

fammi sentire la serenità che si propaga nel mio cuore,

come un tepore,

un caldo tepore.

Una carezza,

come un soffio caldo di sogno.





firmato da..
- fuka -


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sezione: poesia
















E un giorno forse verrà


di dire piano a noi stessi:


"c'era poco fa un così bel sole


e per pigrizia o noia o distrazione


non uscimmo a goderlo".





firmato da..
- sweikosha -


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FOJIO BIANCO



Avevo preparato ‘n fojo bianco
pe scrivete ‘na lettera d’amore.
Er còre me trabboccava de dorci parole,
aspettanno solo de mettele su carta
pe fattele trovà er matino dòppo.

Tutta la notte so stata sveja
e quanno er zole
ha fatto capoccella da dietro ar monte
er fojo era bagnato solo de lagrime salate.

Così ar risvejo tuo, te l’ho poi dato,
perché le parole d’amor più belle
so’ quele che nun t’ho mai scritto,
ma che poi lègge solo
drénto l’occhi mii.




firmato da..
- DaniMoreschini -


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broken



Io mi deludo

vestita di crepe troppo poco profonde

io mi deludo.




firmato da..
- urlocontrovento -


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Un battito d'ali è stata pubblicata la poesia vincitrice della Seconda Edizione 2007 del Concorso.









Alda Merini...


Io ero un uccello dal bianco ventre gentile, qualcuno mi ha tagliato la gola per riderci sopra, non so. Io ero un albatro grande e volteggiavo sui mari. Qualcuno ha fermato il mio viaggio, senza nessuna carità di suono. Ma anche distesa per terra io canto ora per te le mie canzoni d’amore.

Alda Merini






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