Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
30/04/2007
Le parole del giorno dopo
Ogni momento è unico. Adesso sto bene. Abbastanza bene. Rassegnato, solo come è giusto che sia e in compagnia come sarà per sempre.
Passa?
E poi il momento è arrivato. Lasciati, un messaggino, due parole di commiato, non mi servi più, ne posso fare a meno, lasciami perdere, lasciami stare, che cazzo vuoi. Un susseguirsi di parole, di semplici e tragicomici eventi. E gli ho pure regalato un cd, come un papà che pensa con due lire di confermarsi l'affetto di una figlia che se ne sta andando. Sei il solito stupido, ed ora dovrai riconquistarti le tue cassette. Ci riuscirai o faranno la fine delle poesie a quella la?
Certo che sentirsi così è strano!
Buonanotte.
Sogno numero 1) Lei che mi corre incontro e mi bacia
Realtà numero 1) Lei che arriva e abbassa gli occhi
Sogno numero 2) Lei che mi sussurra in un orecchio ti voglio bene
Realtà numero 2) Lei che mi dice: "Ci sentiamo"
Sogno numero 3) Lei a casa che mi pensa
Realtà numero 3) Lei a casa che dorme
Le scuse. L'unica cosa vera, la mia collezione di gufetti.
E se la condizione migliore fosse quella di essere perennemente innamorati di chi capita capita?
Sveglia va.
L'auto è ferma al semaforo lampeggiante. Sono le quattro e ventiquattro del mattino, alla mia destra un mare di cassette di legno di un mercato di frutta e verdura, è quasi ora di ricominciare. Alla mia sinistra fogli di carta che il vento sta spingendo verso il centro della strada, probabilmente volantini di una manifestazione di sindacati riuniti o una pubblicità di qualche corso per corrispondenza. Sul sedile alla mia destra "Guerra e pace" e una collana di finti denti di squalo. Mi accendo una sigaretta, l'ultima della giornata precedente o la prima della giornata che inizia?
Scendo, prendo una cassetta, "no questa no che è sporca prendo quest'altra", e la metto nel bagagliaio, l'occhio mi va su un volantino svolazzante, lo fermo col piede, lo raccolgo, lo leggo: "Corsi regionali di informatica aperte le iscrizioni", "Quasi quasi domani mi iscrivo", penso.
Getto via la sigaretta. La brace forma un arco perfetto e finisce su un cumulo di sporcizia per spegnersi. Sono le quattro e trentadue. "Chissà se Nerone si sarebbe divertito a bruciare questa città?"
firmato da.. - Attraverso -
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SULLA RAGNATELA

Mezz’ora in cantina
per provare a fluttuare
in seno a concezioni sotterranee
seduta sul panchetto all’angolino
Si può spegnere il buio più che la luce
anche tra scatoloni polverosi
e ragnatele ricamate a cupo
Oh! Come tutto è compatibile
con il flebile raggio che trafigge
la falla di una piccola persiana
dal cedevole legno che marcisce!
Ho visto processioni d’individui
nel danzante pulviscolo del raggio
Pari travagli, pari lunghe mire
Pari menzogne, pari elevazioni
E in un minuto s’è fermato il mondo
Nulla più trasaliva
alla quota del ventre e dello sterno
Arrampicata sulla ragnatela
pacificavo il cuore assimilando
che non sarà mai il luogo
a fare la persona
ma…l’esatto contrario
firmato da.. - Melarea -
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Quand'ombra guida bene e percorre
Ora gli alberi sono in attendere birilli.
Si gioca su questo passatempo biliardo
quand'ombra guida bene e percorre
e tutto pare in terra guizzo della stagione.
La semina è ai rintocchi per i racconti brevi
fino agli archivi tra le candele col respiro
in pugno alla terra senza uscita gemma.
Un polline slegato paziente lentamente attesa.
Un battesimo a nuove stanze nel piatto per la fede.
Perché non c’è che il vento e l’affresco si disputa domani.
firmato da.. - ldelena21 -
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Anima senza limbo
Vaga l'anima nell'infinito
Perchè il Limbo è abolito
Dove essa avea navigato
Senza n'amor avea patito
In quel Limbo poi rifiorito
Tanti sogni ha coltivato
E qualcuno s'era attivato
Ma ben presto orsù finito
Adesso vaga nell'ignoto
In un paradiso indefinito
O nell'inferno ora infuocato
Incenerendo quel mio passato
Il carburante adesso è terminato
L'errandare tosto l'ha consumato
Rabbercio i cocci del mio sognato
O anima mia t'ho maltrattato
Edo e le storie appese
firmato da.. - EdoEleStorieAppese -
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volti scolpiti come le tue parole
fini tratti che dei lignei volti
scolpiti in nere quercie adombrano la strada
recano i segni portanti del sole
che li secca
e la resina si salda nelle vene
stringendo in dura morsa l'immagine di te
sa che resisterà per secoli
l'inalterata ambrata trasparenza
ma si tinge di nerofumo la mia percezione
nel dubbio che t'assale
e sussurri sospirando
parole che feriscono
prima il cuore
che la mente
e lasciano svanire l'amore
nel muro del pianto sofferto
nella solitudine della tua gioia
sottratta dal vento della calunnia
firmato da.. - matris -
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----rinnovandolatensionedelmioarco--->
I miei traguardi, le mie gioie,
i fuochi fatui che hanno ingannato la mia rotta,
le memorie d’altre stelle, d’altre vite.
La riconoscenza ai miei sogni,
le distruzioni, i miei diletti…
le colpe che mai potrò espiare,
la ricognizione del mio dolore…
ma anche la luce, il vento,
il calore che trasmetto e attraggo...
le piccole gocce di speranza che muovono il mondo
e a volte smuovono anche me…
gli aspetti infiniti e cangianti di tutte le cose,
le sfumature che si celano oltre le apparenze,
le loro essenze, le mie reminiscenze…
la tempesta di significati che il mio vascello affronta
e il vuoto assurdo e spaventevole
che molto spesso insorge…
il fatto che mi valuto troppo severamente,
che spesso non mi amo affatto, non amo niente…
o l’entusiasmo che quando mi cattura
strema le mie forze, egoista come l’accidia
che ruba al tempo il suo valore…
la smania di potere che mi agguanta,
quando sono indifeso,
la voglia, il bisogno d’amare che mi prende
quando non sono abbastanza forte per seguirlo…
il piacere del cuore, le emozioni che mai potranno finire…
se solo sapessi come conservarle!
I ricordi orribili, sgraziati, che martellano
-meningi stanche- come su chiodi che non vogliono entrare…
la follia, la visione che appare e ricompare…
ed ancora ed ancora la poesia che mai potrò dimenticare…
penna orgoglio, gracchiate coro di audaci interpretazioni,
boriosa allucinazione del potere…
penna ricordo, malinconica fragranza che gusto, pane che a volte
il mio passato sforna senza avviso…
penna amore, quale forza sì soave e ardente a mete tanto nobili,
quale mia inettitudine a reggere la spada, vassallo di lei,
più del tempo di una notte…
penna missione…desidero che mai smetta questa forza,
che mi dia il potere di creare, di lanciare l’animo
a sempre nuove mete…il privilegio di discernere
la gioia dal dolore
l’amore dal potere.
chemistarcher
firmato da.. - yellowshadow -
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Il gioco dell'amore
ti gorgoglio un sussurro
nell'orecchio
poi ti copro di baci
collo e nuca
anche se ti divincoli
e mi sfuggi
vuoi che t'insegua e insista
ché ti piace
e quando apri la bocca
per protesta
t'aspetti che la chiuda
con un bacio
firmato da.. - Temporalestivo -
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I TUOI OCCHI
I tuoi occhi smarriti nel nulla
Allontanano lo sguardo da Lei
Da Lei che aspetta un tuo cenno
Da Lei che ti dona tanto Amore
Da Lei che s'illude di ricominciare
Da Lei che vuoi sempre calpestare
Da Lei che vuoi forse fuggire
Da Lei che ti ama follemente
Non sprecare il tuo tempo
Abbi il coraggio di lasciarLa
Vedrai sarà meglio per ambedue
Jalesh
firmato da.. - jalesh -
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ANGELO CADUTO
Ali di chi sa che non sapra' mai volare
piume sgualcite dal tempo
veste dal bianco che non splende piu'
i tuoi occhi nero scuro sono l'anima che hai dentro
solo le tue lacrime acqua da bere
bambino mio,non piangere
la tua vita cambiera'
il sorriso arrivera' su quel viso
che ormai della vita
paura piu' non ha!
firmato da.. - estrelia -
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Cuore anziano 19-maggio-2004
Nel momento tenero del mattino sono
Generose sere di caldo sole
Che donano bionde luci a case e vie.
Sguardo:
Un mare di scintillii, accendono e spengono ai soffi di vento, carezzati da dita...
Ma ecco un tremolio
Che rumoreggiano motori di metallo sospinti alle fronti del porto.
A bocche aperte sono accolti e dunque muoiono,
Così li odi.
Loro i navigli privi, bestie strepitose dagli scarni, *¹affili scheletri, e vederli,
Non puoi che vederne ponderosa enormità.
Sarà un silenzio di sole poche ore.
Mio andare, mio andare tra vociare di bambini da frastuono e sorridono,
Poi corse e risa da vento che si fende
Ed io ascolto come fosse prima volta. Quel solito stradone,
Ma di tutto miei son passi cadenzati a numero di coppie tre, e tu stavi seduto
Come me a scoprire, osservare.
Occhi paciosi, da una quiete…immobile credo che vede tutto.
A volte si incupiscono, a volte sperano,
Si aprono al cielo e mi domando:
“Cosa riflettono?”
Così tra pensiero ed un altro la sirena di un bastimento empio
E’ il suo lasciarci.
ˉSilenzio:
“Io non ho dimenticato, e tu?”
*¹affili= affilati
firmato da.. - Ciuffaldino -
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Volo
Volo palpitante tra sogni traditi
consumati da un tempo impassibile e altero.
Vago cercando una luce flebile e diafana
che illumini strade tortuose
scorse a passi incerti e instabili,
abitate da ombre indecifrabili,
invitanti ammaliatrici
di anime perse nel vento.
Con affanno
annaspo nel buio cercando la Luce,
annaspo nel buio cercando la Pace.
Con troppo affanno...
levo le ali al cielo
e nel silenzio gela anche il respiro.
Maria Elena
firmato da.. - ramialechatnoir -
link

..non so narrar di sentimenti
come gli immortali poeti
ma il mio animo
sente e palpita,
pulsa il sangue nelle vene
e il cuore ha stasera un solo sospiro..
..è per te..
..quel chiaro di luna,
vaga ombra di notte lontana,
mi ricorderà sempre dei tuoi occhi
e del tuo dolce cuore,
così che ti possa serbare
tra i miei ricordi più cari..
..è per te..
firmato da.. - Jauja -
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DIRTI CHE TI DESIDERO
Dirti che ti desidero
ha il dolore di un sorriso nascosto nel pianto.
Sa di gola rotta da un brivido
e di pensieri consumati in una vertigine.
Fermalo questo brivido che corre sulla pelle
la sua fuga senza confine
e si annida nel mio sudore assetato.
Fermalo sul corpo,
perché quando abbandonerò me stesso
vorrò essere verbo sepolto nella tua bocca,
tatto rapito dalle tue mani.
Devo restare per sempre sul tuo petto
come un silenzio scritto da nessuna voce,
una nota umana infranta sui tasti del respiro,
e così di te potermi sempre sorprendere,
come fossi un amore spietato
o una morte solenne.
firmato da.. - xxnecrodaimonxx -
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Elegia n. 3
Ma perché l’inferno è così duro? Potessi scuotermi dal torpore dei mari del nord, e invece sogno stalattiti perdersi, goccia dopo goccia, sulle stalagmiti, provateci voi, se sapete fare una cosa simile, scavare le pietre, ricoprirle di un manto di splendore. Oh inferno, dove mi portate? Fra le selve dei boschi vi sono già. Ho succhiato il sangue ai sette ladroni ed ora sono morti, li ho uccisi con il vento impetuoso degli abissi marini, ed ora viaggiano nelle galee dei sette mari di tutto il mondo. Che si sappia che sono un bravo cittadino. Mi daranno l’onore al merito per aver servito lo stato, con onore e fedeltà. Oh Elegia, i tuoi occhi li ho registrati nel vento delle alluvioni, e ora viaggiano con me in una tasca, li ho con me come in una fotografia, che ti ho scattata con lo sguardo, e sono qui con me, tu vedi un’altra vita, la mia vita sono i tuoi occhi inabissati nel mio cuore. E’ bastato un secondo, un attimo e sono rinato, ero morto cadavere, e ora mi sento vivo, e sono figlio di Dio, io? Chi sono io? Qual è il mio nome? Io parlo la tua lingua, vedo con i tuoi occhi. Oh, ma perché angeli del cielo m’avete fatto questo miracolo? Io sono io. Oh mari del cielo, che siete volati in aria, dopo tanto squallore, il mio cuore l’ho dato a lei, lei sola sa il mio nome, io non sono niente senza di lei, io sono nessuno senza di lei. Volete vedere i suoi occhi? Sono nel mio cuore, sono dentro di me, sono entrati nel mio cervello. Io sono lei. Senza di lei non posso più vivere. Perdono, chiedo perdono al Signore, ma ho peccato. Io non posso ridare indietro niente, perché tutto è dentro di me. Avete mai visto degli occhi che soltanto un angelo ha? Io sì li ho visti, li ho fotografati e li ho con me, dentro di me. Li ho rubati al legittimo proprietario. Con quei occhi vedo tutto positivo, perché sono gli occhi dello spirito, non c’è malvagità in loro, in loro c’è bellezza, fantasia, magia, incanto. Non c’è malizia, c’è amore, dono di sé. Ma non basta avere, possedere soltanto i suoi occhi. E il suo animo? Gli occhi sono lo specchio dell’animo. Ella possiede un animo di un angelo. La spiritualità la possiede, e si manifesta nelle azioni, tutte positive, un angelo non può essere negativo. E’ stato tutto un sogno, quel giorno ho sognato, eppure lei era lì, l’ho vista, ma che incubo, eppure ho visto il cielo, l’arcobaleno, le tempeste le ho sedate, soltanto pronunciando il suo nome. Il mio cuore si è aperto al mondo dell’incanto e del paradiso, tutto è più bello, io posso parlare con lei, posso decifrare il suo linguaggio, posso capire il suo mondo, le ho letto gli occhi. E’ bastato un attimo ed io sono volato tra le siderali presenze del firmamento, è bastato un secondo, ed io non ero presente, perché venivo trasportato da un angelo nell’antico Egitto, e ho visto altri mondi, ho visto costruire le sfingi, e il volto le assomigliava, era lei la sfinge. Ho succhiato tutto il nettare della vita, da lì all’eternità e ho colto tutto l’universo in un pugno, e l’ho scaraventato dentro gli abissi più profondi dell’immensità, e ho visto davanti a me tutto il cammino umano da milioni di anni luce, all’inizio del caos totale e totalizzante, e sono tornato in quella stanza un secondo dopo, e mi sono perso, ora mi ritrovo a scrivere su di un computer tutta la vicenda, ma non so dove iniziare, perché gli occhi li ho rispediti al mittente, ma senza dirlo a nessuno, nel mio cuore ne tengo una copia per le future occasioni d’urgenza. Non so come è iniziata questa storia, che sembra conclusa solo apparentemente, perché nel mio cuore, nell’angolo più nascosto brillano due diamanti d’inusitato valore, perché d’inusitata bellezza. Li conservo nella cassaforte del mio animo, come valore inestimabile, contengono l’intero universo. Basta solo indossarli per vedere il mondo in positivo, dove tutto è bene, tutto è fiducia, tutto è amicizia, tutto è splendore, perché angeli ci si diventa dopo un lungo patire di sofferenze inaudite, dove la luce collima con il caos, e quando si è sull’orlo di impazzire, vedi una luce che non è di questa terra, e se c’è, dovunque essa sia, sei fortunato se la riesci a trovare, e non puoi perderla tale luce, perché rischiara la vita, le ombre assassine, questa luce è la vita. E’ la luce che fa passare la malinconia, è gioia, è tepore nelle fredde sere invernali, è aria fresca nelle torride giornate di agosto. Tale luce è l’amore, l’amore fraterno, l’amore vicendevole senza malizia, è l’amore di un angelo. Oh quella luce mi proteggerà dalle intemperie, mi aggrapperò ad essa, non la lascerò andare via, mi proteggerà. Ma la luce vuole libertà, non vuole prigionia, non vuole lamentele suppliche o richieste eccessive. Vuole vita.
firmato da.. - albertoteodori -
link

PER TE
Su costumi e reali punti
la dolce carezza delle tue forme,
curve come valli approdi
e porti vicino a vette appuntite,
passaggi di vita e azioni suggestive
seguire il confine delle tue labbra,
i tuoi fianchi snodarsi in tuffi spontanei
come l'erba dei prati
il profumo che emani,
il cuore tambureggia
il ritmo di una musica antica,
lenta ed esplosiva
chitarre e tamburi
una passione mai finita,
e mentre cade una foglia
un girasole alza la testa,
dal cemento passato
un miraggio lontano,
il rapido sguardo di
un uomo di te innamorato.
firmato da.. - realta -
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il tempo che passa
Se tu un giorno guardassi le mie mani
vi scorgeresti i segni del tempo
se tu un giorno guardassi i miei capelli
vi scorgeresti qualche filo bianco
se tu un giorno guardassi il mio corpo
non troveresti più l'antica freschezza
ma se tu un giorno guardassi i miei occhi
vi scorgeresti il colore del mare
e se tu un giorno guardassi il mio cuore
ti accorgeresti che è ancora un ragazzo
che gioca col tempo,e finge che non ci sia
firmato da.. - Daishonin -
link

Graffi sulla pelle...
..ci son momenti che...
diventano padroni...
più dell'ora che si vive...
ci sono addii preannunciati...
che ruvidamente...
suonano al rimpianto...
perle di pensieri...
tirate tra i languori...
che... ti scavano la mente e...
ti fanno un po' appassire....
son come nebbia di gesti...
che non san disperdersi nel vento...
poi dipingiamo nelle mente...
maschere di vita...
realtà di cose...
miste ad umana genuinità...
dove ciò che è amore...
vince tutto.. ma fa male...
ci sono le memorie...
che nessuno ascolterà....
ed è sempre il fato che...
ti graffierà la pelle...
con ritmo sincopato...
e tu... tu sei li...
a ricordare un amore....
un amore che non è stato...
come un sogno...
appeso ad una croce...
ma tanto... tanto desiderato...
firmato da.. - principenero -
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I Am

[Raschio e poi raschio
non giungo mai a toccare il fondo
e mi sprofonda tutto ciò
cresco lenta nel tempo
e nel tempo poi muoio.
Sono l’avanzo imperfetto
di un mondo a pancia piena
celebrato nelle notti
di disincanto
mentre divengo eremita d’amore.
Vorrei stridere i denti
sentirne il represso dolore
fra le gengive e la lingua
vorrei poter gridare il mio valore
mentre rapino il mio tempo.
Sono fatta di sogni
calpestati e vinti
di desideri inchiodati agli occhi
e repressi sulla lingua
morsicati e deglutiti.
Non ho futuro
se non nel sogno che vivo
e nelle mie notti imperfette
cantilene forzate
nei pensieri addolorati]
firmato da.. - Morfea77 -
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Cadeva la neve
in maggio.
Giù dai pioppi,
sulla grava
del nostro capo
pensieroso,
sulle mie mani
e sul tuo collo di donna.
Pulviscoli di seta
più bianca della tua pelle
ghiacciata.
Ma le ciglia ti tremavano
di meraviglia
nel darmi amore.
Cadeva la neve
sulle orme del tuo andare.
Ed io?
Io ho fatto
un pagliaccio di neve di pioppi.
firmato da.. - DaLontano -
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29/04/2007
Ferito (hurt)
Lo so, ti ho lasciato, ti ho ferito,
abbandonandoti per sempre,
ma il nostro amore
non era possibile:
troppe le distanze ed i problemi,
troppe le discussioni e le incomprensioni.
Ora mi chiedo
se fu la scelta giusta...
i sensi di colpa ed i dubbi
mi attanagliano l'anima,
mi offuscano la ragione.
Non si può vivere di rimpianti...questo no...
Ora è tempo di guardare avanti
ora è tempo di chiudere col passato.
Tutte le ferite del cuore
si rimargineranno:
il tempo lenirà ogni cosa
ed il tuo ricordo
svanirà nel nulla...
firmato da.. - Fioredicollina -
link
sezione:

Passi
Vorrei cullarti sul mio corpo
nel desiderio di vedere
la tua bocca sul mio corpo
il colore delle tue labbra
fremere nel piacere.
Dipingere la tua pelle
con il mio pennello
sul monte di venere
in una e fusione d’amore.
Il calore dei corpi sono come
due fiammiferi che si sfregano
nella fiammella del tuo cuore
nasce il desiderio di un fiore
in movimento una danza di corpi
in posizione di loto che si piegano.
Sui nudi corpi una viola vibra
il violino segue un adagio
armonioso andante vivace
le corde dei seni vibrano
all’unisono sotto il tocco
delle dite che suonano
sui tasti dove la schiena
è l’unica armonia di una prosa
in movimento roseo.
firmato da.. - ittoilg -
link

Ho solo bisogno di dormire
Fatemi dormire, basta con questo baccano! Chiudete quelle porte che sibilano rumore! Ho solo bisogno di dormire. Dormire dal mondo, dal giorno, dal mio cane, dal lavoro. Di questo ho bisogno. Di staccarmi cosciente dalla vita, se fosse possibile staccarsi coscientemente. Ho bisogno di dormire coscientemente, per accorgermi di essermi staccata, per dire : ecco, adesso sto dormendo, finalmente ce l'ho fatta ad uscire dal tunnel, finalmente. Invece quando dormi non ti accorgi di dormire e attraversi incosciente il momento più desiderato. Forse è così che i desideri si avverano: nell'incoscienza. Perchè un desiderio è sempre qualcosa che è un passo avanti a te. Quando lo raggiungi cessa di essere desiderio, diventa realtà. E con la realtà ogni cosa si opacizza, diviene statica, raggiungibile e perciò lenta, solida, solita. Se la realtà è nella consapevolezza, allora il desiderio vive nell'incoscienza, il solo posto dove lo si può godere pienamente. E, strano a dirsi, l'incoscienza si trova proprio nella mente.Ma come, la mente che è sede della razionalità è anche la casa dell'incoscienza? Sissignori. La razionalità vi ha affittato solo una stanza. Tutto il resto è incoscienza pura, fantasia, idealismo, voli pindarici che fanno da motore e stimolo per l'anima... Un meraviglioso caos dal quale crearci e ricrearci costantemente, reinventarci nuovi ad ogni respiro. La mente. Fantastico caleidoscopio di pensieri. Di immagini, di suoni. Facciamo tutto con la mente. Vediamo, udiamo, tocchiamo,gustiamo. Non è vero che la sede dei sensi percettivi è nel corpo. Nel corpo ci sono i terminali, le 'sonde' biologiche. Tutti i sensi sono nella mente. Ed è lì che spesso sprofondo, senza aver bisogno di altro. Senza aver bisogno di corpo. Nella mente. E' lì che voglio andare. Fatemi dormire, ora. Torno a casa.
firmato da.. - CristinaKhay -
link

argento di pioggia
raggi notturni di stelle
viso dorato.
Dita verso le nubi
battiti di amore.
firmato da.. - elassea -
link


Vita risuona
battito d'ali esile
fra cobalto e oro.
firmato da.. - avca -
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Lassù
Allungo le braccia
le mie braccia
verso l’azzurro del mio cielo
Mi salverò lassù
Pioveranno le stelle
Capirò ogni cosa con gli occhi
Il mio pensiero
finalmente nell’oblio
non distinguerà i ricordi
firmato da.. - ElioRia -
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Tristezza della Luna
Questa sera la luna sogna più languidamente; come una
bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera
prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni,
e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona
a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni
bianche che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.
Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere su questa
terra una lagrima furtiva, un pio poeta, odiatore del sonno,
accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima
dai riflessi iridati come un frammento d'opale, e la nasconde
nel suo cuore agli sguardi del sole.
*Charles Baudelaire*
firmato da.. - Jauja -
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Azzurra primavera
Smossa di vento
in fugaci cerchi ,freme l'aria...
Vapori grigi s' addensano
su inquiete acque infrante d'onde .
Smorta ,vibra gia' vecchia
un 'alba nuova,
che torpida di luce
schiude le palpebre
sul mutevole cielo.
Di gioie e pene,
frammenti di pianto
salutan quest' d'aprile
dolce e un po'amaro ,
velando di malinconia il giorno nato.
Tra danze aulenti di nuvole fosche,
treman di fiamma erbe e foglie ,
affacciando sonnolenti occhi
sul pallor dei raggi .
Azzurra d'ali,
primavera flessuosa avanza,
sciogliendo amore su silenzi d'ombre...
Libero seme,
in seno a morte, nasci!
Fiore sereno_ fermenta ;cuore.
*
Carolina Patrizia Cinzia
firmato da.. - sognodiluce -
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Notturno in Trastevere
Intorno alla città buio
e va una leggera brezza
con i profumi della primavera,
le note languide di un notturno
giocano leggere con la mente
e i ricordi escono in scioltezza
come le note che salgono
armoniose da un piano bar.
La musica cattura i sensi
placando le noie del giorno
e viene il sonno a ristorarmi.
firmato da.. - grisby6043 -
link

Riflesso Notturno
Riflessi da questa notte
I desideri danzano sul lago
Che sinuosi come gli amanti
Solcano il cielo con scie
Avviate al selenico chiaror
Il mistero dell'ascesa dell'aquila
Della dura roccia, dell'immenso cielo
Tramite per arrivare a te
Che ti nascondi dietro alla Luna
E vola quasi per magia
La mia natura in questo bagliore
Al di là di ogni mistero
Voglio giocare di questo amore
Rifletterlo come uno specchio d'acqua.
-StregaLunare & Haion-

Moonset By Al Magnus
firmato da.. - StregaLunare -
link
sezione:

DOMENICA IN CITTA’

Sotto il portico
un passo dietro l’altro
sincrono all’avanzare dei viandanti
Quelli domenicali senza corsa
Pacati
Uno sguardo allo sfarzo fin de siècle
d’una vetrina in piazza
Un gelato cascato dalle mani di un bimbo
Un palloncino mosso
da un pianto prima
e da un sorriso poi
Un cocchio fuori tema
sulle pietre a mosaico del centro
Una mostra pop-hart lungo il baluardo
e…
alla mercé d’invidia malcelata
un violinista nomade e senza lo spartito
Un cappello che chiede
riconoscenza a chi vuole assaggiare
tra le note vibranti
il sapore di vivere davvero…
firmato da.. - Melarea -
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