Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
30/06/2007
.colorblind.
.Taci,mio riottoso sentire.
.muori nella gola.
.nel cuore .
.batti come tamburo africano.
.nuota nel mio cervello ubriaco.
.rude nel tuo annientarmi.
.e raschiami.
.perchè di ferite.
.non ne ho mai abbastanza.
.
mrs.HOLE
firmato da.. - theblackholesun -
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Corre luce d'attorno
Si affina la mano a ragionare il suo ignaro peso alla mente
come un dolore di sasso che strappo d’attorno corre la luce
ingenuo e più bello in filastrocca all’adulto infantile rincorsa.
Ghermire una sorpresa è impoverirlo di un sospirante fiore
prato di primavera un giorno che si guarda eleganza in pegno.
Fenditura e passante cieco come un miagolio di gatto scorre
che rimbomba e s’appressa di là dove non vedi ma ascolti che riflette.
E quell’accensione al fischio come intuito sempre nei paraggi
risponde i versi di una sbornia al passo dell’abbaglio che accentua.
Indietro si sbatte di comprensibile palpebre ed occhi fastidio alla luce.
Stonature di identità e di certezze accanto al sorriso malchiuse.
firmato da.. - ldelena21 -
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Non sei mai solo
Non sei mai solo,se qualcuno
ti tende la mano...
In quei giorni,dove tristezza e dolore
fan scivolare lacrime sul tuo viso.
E nell'aria si sparge solo
odor di pioggia e foglie morte ,
effluvi appasiti di malinconia,
tra i lampioni ,che fiochi attraversan le vie.
Non sei mai solo,
se qualcuno ti dona un sorriso
o ti stringe nel cerchio caldo
del suo abbraccio...
Se nel silenzio, guardi
fragili stelle di carta velina
disegnare sogni sul cielo...
Mentre il vento appende parole,
dietro ai vetri,
con gocce di pallida luna
ad accarezzarti lo sguardo...
No , non sei mai solo
se chi ami vive dentro di te...
E tra spirali di fumo
coi primi raggi del sole,
in sospiri di brezza e nuvole,
lo guardi oltre ai monti
spegnersi lento_assieme al tuo pianto .

Carolina Patrizia Cinzia
firmato da.. - sognodiluce -
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nella penombra estiva
pulviscoli danzano nell'aria
mi aggiro nella casa silenziosa
come un fantasma d'altri tempi
mi pare di udire una voce
mi volto di scatto ma non ci sei
le voci nella testa mi parlano
di cose passate e dimenticate
ascolto le risa dei bimbi
i tuoi dischi di sottofondo
salgo le scale accarezzando il muro
torna ad avvolgermi il silenzio
il mio respiro è affannato
annaspo nei ricordi
annego nei tuoi baci
stretta dalle tue braccia
rinasco dea
firmato da.. - luce57 -
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Camminando (acrostico)
C amminando senza meta
a nsimando sugli inquieti respiri
m escolandoli alla profumata lavanda
m acchiandoli di ombrosi pensieri
i nsicura del sentiero seguito
n ascondendomi agli occhi del mondo
a avvinta da tanta bellezza
n el bosco screziato di rosso
d del tempo inseguendo i misteriosi disegni
o ltrepassando i suoi arcani segreti.
firmato da.. - eufemiaG -
link

Il ballo del trapianto
Il mio piccolo cuoricino
Ti ho donato
Mio piccolo fratellino
Ti ho donato la mia anima
Per farla volare nella tua vita.
Ora vedo i miei passi nei tuoi passi
Vedo la mia luce nei tuoi occhi;
Forza, ce la devi fare
A respirare quest’aria
Fallo per chi ci ha dato tutto l’amore
per metterci in questa via.
firmato da.. - brassen -
link

foto Pietro Chiabra
come sapete gli haiku non hanno un titolo
quindi volevo descrivere questa situazione:
la barca ondeggia sulle onde calme del mare verso sera,
l' uomo sta lì con la canna seduto sulla sdraio,
l' amo dove il verme è attaccato va su giù
trasportato dalla corrente,
il sole al tramonto lancia i suoi ultimi raggi
il gabbiano vola felice aspettando il pasto,
il viso segnato dalla salsedine sorride.
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il sole scova
quell'amo che vaga
lombrico trema
firmato da.. - pietrochiabra -
link

n.40
Ombra di niente
come un soffio di tempo
sono e non sono.

firmato da.. - ombrachefugge -
link

Poesia è vita.
Strategie di scrittura
e ritmata lettura
sicchè il verso di prima
col seguente sia in rima.
Intrecci ed intarsi
di frasi a incrociarsi
quartine e terzine
coi verbi alla fine.
Son versi obsoleti
d’introversi poeti
tra le stelle e la luna
in perenne sfortuna.
Non è infatti con il cuore
bensì col dolore
che va’l Sentimento
tra ansia e sgomento.
Nominar non lo si vuole
meglio giochi di parole
ma nascosto lui vive
nella penna che scrive
e con ardore si sfoga
lo scrittore che affoga.
Senza poesia è finita,
è una ragione di vita
firmato da.. - mariogyn -
link

il ruscello

foto Pietro Chiabra
Una mattina ti svegli, l’orologio dice le cinque
fuori la nebbia avvolge la campagna,
il silenzio è rotto solo
dall’acqua di quel ruscello,
che tanti ricordi ti riporta alla mente.
L’aria è ancora fresca un brivido ti scuote,
chiudi la finestra ora non lo senti più,
stà portando via i tuoi pensieri,
stringi la coperta sul tuo petto,
senti il ticchettio della sveglia,chiudi gli occhi,
un sorriso esce dalle labbra,
ti volti
lui è lì e quel sorriso
si addormenta con te.
firmato da.. - pietrochiabra -
link

Ho sognato di volare

foto: Rinaldo
Ho sognato di volare.
Come gabbiano
il vento tagliavo.
Volavo su una Chimera
non era ne Drago,
ne Leone
ne Capra;
ma guerra,
fame
e disperazione.
Ho sognato di volare
Camminando per le strade della disperazione
ho perso il mio io.
firmato da.. - dedalos -
link

trascinato al
fondo dalle
onde mobili
che non sanno
dormire
vedo che
galleggiano
corpi stiepidano
le acque le
loro ombre
sembrano nuvole
danzanti qui
da dove le anime
son soltanto
ponti non riesco
ad annegare
forse tra i lilium
saprei amarti
solo per poi
lasciarti ecco
ora galleggiano
anche i chiodi
e la croce
graffia il fondo
del profondo
mare che
profumo d'incenso
denudato tra
gli squali mi
ricorda l'eroina
smorta che
circola contro
senso nella mia
bocca che sapore
di viola il
tuo ultimo bacio
m'ha divelto
come lucifero
all'inferno ora
che abbraccio
l'averno spero
che il grano
sia meno freddo
e che tu cominci
ad amarmi
firmato da.. - sephiroth777 -
link


Ti volevo
come un sole che scotta la pelle
come una folata di vento sul grano
come un gioco estremo
ti cercavo
fra i silenzi di una calma apparente
nel fremito di un ala di gabbiano
che sfida la chiglia
ad ali aperte
quasi in volo verticale
planando
sulle pagine nervose
della mia leggerezza
il nostro amore
un mare
d’onde in frantumi
dentro al mio
cuore
nel tepore
dilagante
della
sera.
firmato da.. - Loreta -
link


Sognare!...forse.....
Finestre socchiuse
albeggiano pàlpebre pesanti.
Sulle pareti del cuore
ondeggiano marea di ritorno.
-Pencolando-
sull’anima.
Dora Forino
Poesia sperimentale scritta il 14 Giugno 2007 alle h.9,45-
firmato da.. - doraforino -
link

UOMO
Spirito e vita gioia e dolore
partenza e ritorno,
questi attimi diversi
fin dentro le viscere,
entità realtà create
fantasia, il tutto che
si mescola, che si confonde,
che trascina l'anima
lontano, guardando
il trasformarsi,
di gente da perduta
a certa, di quello che attende.
Un carosello di immagini
e spettatore osservo,
la bellezza dell'essere uomo,
ognuno diverso unico prezioso,
a gli occhi dell'eterno,
e traducendo i pensieri
in parole scritte,
riparto e plano,
su fogli di carta
con scritto il nome,
sussurato a gli orecchi,
magia evidenza
di momenti,
nel mondo che vorresti.
firmato da.. - realta -
link

Come una sposa
Mi scopro nuda a scavarti d'amore
gonfia di pioggia
di lacrime trattenute
un corpo troppo stretto
piegato dal mistral
e solo dubbi ombrosi
una dolce crudeltà
un surrogato di sogni
venduti a poco prezzo.
Mi scopro candida
come una sposa
coperta di foglie
morbida
occulta
nella semiluce del crepuscolo
a cercare l'angolo nascosto di Dio
a partorire su letti di fiori
versi da spendere domani
crocifissi sulla pelle
sangue di parole
senza occhi
che cadono nel cuore estranei
nel rumore incostante del silenzio.
firmato da.. - neraorchidea -
link

Mi si ferma un pensiero
colto tra le mani d’un brivido
ai bordi d’un vicolo.
Spazio tra la notte,
come un pittore tra il buio,
che a pennellate di bianco
tenta di render luce.
Mi incanto a testa alta
ad osservare
l’immenso telo spento
che compre i varchi del mondo.
La luna giace nella sua solitudine,
anche le stelle si son spente
stanche d’esser condannate
alla malinconia…
E tu? Che ci fai qui ai confini
Del tempo?
firmato da.. - gemellinalu -
link

scritto profondo pensiero
I
Volevo essere originale
e mi sono fatto anarchico.
Leggevo Malatesta e Bakunin
e se non ero d'accordo mi dicevo:
"Quanto ancora devo imparare!";
ed era vero!
Ma se è vero che tuttora
più di un'ora di lettura
non calma la paura sulla violenza,
allora che conoscenza è
quella che ti insegna
a non comprendere?
Pensai che è meglio farsi
onesti piuttosto che molesti
ma originali.
II
Ma d'un tratto, nel bel mezzo
della conoscenza più genuina
capii che per quel dottore
(Faustus) fu la rovina.
All'epoca di Fausti non ne conoscevo,
ma ora mi permetto di dire,
perchè in effetti vidi bene
che il grande e il piccolo son usanze umane,
mentre tra un pezzo di pane,
una duna sabbiosa
una nebulosa,
differenze ne vedete solo voi,
abituati, come siete, a distinguere
in bello e brutto,
con qualche danno per il brutto.
III
Ma è lieve il danno, se tralasciamo i brutti,
e chi di quella condizione ne fa una schiavitù.
Come se nascer belli fosse una virtù!
Tornando a bomba alla politica
e all'essenziale frutto della mia logica,
vi dico:
fate il vostro interesse, non il mio!
Perchè non dirlo prima, perchè non esser schietti?
Perchè credo si diletti, il pubblico (ufficiale)
a tacciar di qualunquismo
un qualunque uomo.
Forse, pur ebbri di tanta loquela,
esporrete lamentela
per il trattamento subito,
come foste incapaci di intendere e volere.
firmato da.. - LaMalaTesta -
link

Ascoltando i Queen in “Who wants to live forever"

Anima mia che vuoi
cosa cerchi
in me che già
non sai .
Anima mia
sono acqua limpida
cristallo trasparente,
ma continui
a guardarmi
come se non mi conoscessi.
Corro senza tregua
calpestando un sottobosco
che emana profumi intensi
ma non mi fermerò
a guardare
non posso.
Il tempo passa
inesorabile
e io di tempo
ne ho poco
per capire.
“Vado dove mi porta il cuore”
celebri parole
ma dov’è il mio cuore?
Anima mia
cosa vuoi da me
che io già non so
e non voglio sapere.
Corro, corro lontano,
ma tanto lo so
nessun luogo
lo è da te .
Guardo nello specchio
non sono io l’immagine riflessa
sei tu nello specchio
ecco dov’è il mio cuore
è tra le tue mani.
Tienilo io vado
anche senza il mio cuore,
forever nell’infinito .
viandante del tempo
sulle ali del vento.
firmato da.. - ambradorata -
link

Spiagge nude…
***
Se solo penso
a quel sapore, così presente
così lontano
da sottrarmi il fiato
sfrecciava il mio sguardo
su spiagge nude di parole
mentre
raccoglievo neve
candita poesia disciolta al sole
quando
il tuo vestito era pelle
sulla mia pelle
e l’ombra
giaceva accanto, mai sazia
del nostro cielo
amo e
penso, ora che
ti penso.
*

*
~ Nunzio Buono ~
firmato da.. - enneby -
link

Principe...

Laccami di te
e lacerati di me
principe del vento
unisci il tuo respiro
al mio in dispersione
scompigliami il ventre
con carezze in verticale
a rovistarmi dentro
fra le lucciole
volerei precoce
risalendo feroce
annega il tuo sguardo
fra queste gambe scomposte
pregne di universi
frusciandomi dentro
ricama solerte la tua devozione
firmato da.. - Morfea77 -
link

29/06/2007
Il tempo dell'amore
Quando i frutti sono maturi
sull'albero che non tradisce
coglierli è vita, non peccato:
peccato è lasciarli avvizzire.
Quando la differenza passa
per il sorriso della fiducia
non c'è bisogno di stupire:
basta stupirsi dell'amore.
E stupirsi significa correre
in equilibrio su fili sottili:
lo stupito non è stupido,
l'amore va oltre l'umore.
L'umore di un frutto nuovo
che pure è già prammatica
o grammatica, forse drammatica:
unità di spazio, tempo, azione.
Unità, soprattutto, di sentimenti,
ove il resto è pura illusione,
unità oltre gli spenti e gli stenti:
io la pioggia, tu la mia Ermione.
firmato da.. - Pecco73 -
link


tobacco and chocolate II - laurie maitland
un altro mare conosco sulla strada
nel gioco della crudeltà del desiderio
che è spuma del tuo centro perfetto
moltitudine dei pensieri della nudità
dove corro senza fiato senza meta
cercando nella pelle ultima spiaggia
un altro giorno conosco sul destino
stirpe di samurai e carezza di spada
negli intrighi di perfetta sensualità
come delle favole dei tuoi sapori
nel centro della stanca perfezione
gigante come pensiero imperfetto
un altro cuore conosco sul cammino
facile come equinozio primaverile
stessa distanza dalla prima poesia
nell’artistico nero del buio d’anima
nella musica triste della decenza
sale e pensiero nella piazza smarrita
un altro sole conosco sul deserto
ha sembianze di maschera oscura
pendio di controcanto nel tempio
sempre ad ottenere miglior resa
nei campi ardenti del mio tramonto
che interrompo di fine lama d’alba
un altro gioco conosco sul maleficio
scatti dei punteruoli del ghiaccio
nell’inutilità delle ferite da incubo
di onori e vendette nelle cattedrali
dove gli uomini preparano il giorno
nell’ombra velenosa della vergogna
un altro fantasma conosco sul potere
coscienza brutale di macchinosità
scia luminosa ardente di conclusione
mostri in assoluta funzionale libertà
a cuocere di vipere e solite delusioni
per sentirsi in forma fino a scoppiare
un altro cammino conosco sul nulla
nell’emozione selvaggia di domani
nella purezza inconsolabile del sangue
fumo di carni che ingrassano nuvole
nel sonno profondo del novecento
di follia in follia nel walzer del no
firmato da.. - ohrasputin -
link

Osceni sguardi,
intrisi del segreto umore,
gocce di passione,
solcano il tuo viso.
Penetro te e
non solo nel corpo,
che mi offri
con sconosciuta lussuria.
Ed è dolce scoprire
il tuo nuovo confine.
Franco

firmato da.. - Franco61 -
link

Petali di rose volano lontano
lasciando vuota la mia mano
che per giunta si confonde
in quel dedalo del tuo stare
al disopra delle parti.
Circuire la piaggeria
in quel che resta del destino
ormai gettato nel cestino
non scopre la malizia
che circonda la tua essenza.
Piccole resistenze d’emozioni
fruiscono ad elevare
il tuo anarcoide
modo d’amare.
È per questo
che al tuo charme
non resisto
quindi ora...
Continua tu...
firmato da.. - haion -
link

Libbera 'nterpretazzione da 'n verso della Merini
"Amo, e Tu sai che l’anima mi è stanca"
E si, ciò l’anima svojata e puro stanca
de ‘st’amore che nun me fa campà sereno
che s’accartoccia drento li discorzi,
ch’è ‘na passata de vento de tempesta.
Ar cellulare me dichi: “sei ignorante,
non mi regali più quelle sensazioni
che innaffiano il fiore dell’amore”.
Me lo dichi ‘gni vorta che te chiamo
e io, che ciò la brocca còrma d’acqua,
nun faccio ‘n tempo a annaffiatte er còre.
Si poi ariesco a smozzicà du frasi ‘n fila,
ce fai li raggi ics pe’ verificanne er senzo
.
Amo, e ce lo sai che nun solo l’anima
se n’è ita a dormì stanca, mò pure le recchie
nun ponno più sentì ‘sta trita tiritera.
firmato da.. - grisby6043 -
link

Il cortile
Candido, irregolare bordo
Del vuoto di esistenze,
Giace senza più la vita delle porte.
Ombrosa grondaia di lacrime di cielo
O umido sudario d’immemore ombra?
Non una pianta, ma muschio aulente
A fargli benaccetta compagnia.
Un filo tende panni sciorinati,
Aggrappato a preghiera di calce.
Lo visitai ancor prima delle stanze,
Innamorandomene, quasi fosse
Sagace stilita disceso in terra.
Lo inondo di carezze nella sera
Ed eco di pensieri restituisce.
Lo sento cullare giochi di fanciulli
Nel passato, sterile è ormai.
Mi risponde cicatrice di intonaco:
condita da lacrima che asciugo.
Culla adesso i sogni miei,
carezzandomi con la brezza dei ricordi.
firmato da.. - miles.gloriosus -
link

Cara sconosciuta
Cara sconosciuta
piccola donna fuori tempo
mentre la pioggia scende
a rinfrescare l'aria
stretta nel tuo paltò
avvolta da tanta amarezza
scritta nei tuoi passi,
troppo stanchi
per aver cercato amore
nelle strade di questa città.
Rallento i mie passi
fino a raggiungere i tuoi
ti sorprendo
appoggiando la mano
sulla spalla,
conservando il silenzio
nel rispetto del tuo,
per un attimo il tuo sguardo
raggiunge il mio cuore
e permetto solo allora
alle mie labbra di dirti ciao
poi la tua testa torna giù,
a guardare il selciato
restituendo all'aria un respiro profondo.
La pioggia rallenta,
ti fermi
e voltandoti apri il tuo paltò
mostrando la meraviglia di te,
chiedendomi nel silenzio
se va bene per me,
capire è un attimo,
ti carezzo il viso
mentre l'altra mano richiude
il lembo del tuo paltò
premendoti sul cuore,
non voglio che tu mi venda amore,
questo è il senso delle mie mani
e sembri capire.
Parlami di te
mentre ti stringo a me,
ascoltero di te
della tua storia,
di quel che eri,
di quel che sei,
di quel che vorresti,
parlami di te,
mentre prendiamo un caffè,
raccontami delle estati
passate al mare,
a costruire castelli di sabbia
dei giorni della scuola
e di come sei arrivata quì.
La pioggia riprende
e tra le nuvole
si fa spazio una stella,
dai tuoi occhi non piove più,
ti stringo la mano
fino a vederti sorridere,
la tua mano si poggia sul mio cuore
e non servono parole
mentre ti allontani nella sera
con il tuo paltò.
firmato da.. - francoluis -
link

rocce
Accolgo nel cuore un canto,
che librato nell' aria mi giunge
son onde che sbattono
che fremono
che intarsiano scogli,
come uno scultore
non potrebbe fare.
La fantasia corre
un sorriso adorna il viso
ancora uno spruzzo,
l' alta marea sale
coprirà quelle rocce,
per poi donarle, domani
ad altri occhi
firmato da.. - pietrochiabra -
link

ti riconoscerei..

Riconoscerei…
Tra la folla quel profumo
Quella camminata decisa
E le mani che frugano
Le tue tasche
Riconoscerei…
Da lontano
Quella spina nella pelle
Piacevole dolore
Fatto di scintille..
Riconoscerei…
Il tuo sonno
Fatto di pensieri
E mi manca l’aria
Anche se respiro
Forte forte….te…
firmato da.. - cioccolatanera -
link

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