Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
30/04/2008
“Punto luce”
Lievemente
trascinata
da questo
pensiero
ridondante.
Distruttivo.
Compare all’ improvviso.
Bagnata,
quasi soffocata.
Vorrei trovare un punto di luce
per poterci respirare
attraverso.
firmato da.. - otteromakire -
link

Purea
S’increspa triste
Nel tuo farti vicina
Carponando
Su ferite che Tempo
Non nasconde
Perdendoti
Sullo scavo che s’apre
All’abbaglio artificioso
Ora,forse,più bugiardo.
A nulla serve eclissarmi
Dietro ogni lancetta
Se timore è rumore
Che rivela la mia ombra.
Al buio sei.
Anni di nuovo perduti.
E in bagno
Sorriso sullo spazzolino.
Ormai asciutto.
firmato da.. - GLASYABOLAS -
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Rimpianto
Tesi
sul filo d’incertezze
si slegano i ricordi,
evaporano in nubi
tra giorni incatenati
da stolte costrizioni.
Lenti
svaniscono i profumi,
filano via nella nebbia
e come aliti del nulla
si disperdono nell’aria.
Corpo
che sei stato intensa fonte,
ora ti sciogli nella notte
e del tuo scaldarmi i giorni
si ghiaccia il mio rimpianto.
Donna
del mio perdermi padrona,
a fiume, goccia su goccia,
lacrimano i miei pensieri
persi nel mare dell’assenza.
firmato da.. - grisby6043 -
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Pianto antico delle ninfe

*roberto matarazzo
[Copiose le parole
sfiorano le notti
e le loro vaghe nuvole
sono colante vizio
e dissacrato sentire
-mi ottunde
il secretare stormi
frusci di nembi
e libertà di orli-
sono silenziatura
sgrondante pace
mentre di fiori
ho visioni e fusioni
nel silenzio di un sospiro]
firmato da.. - Morfea77 -
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RUBATO DENTRO
Sulle vette dipingendo punte
di diamante argento
resti celesti
nobilitando lo sguardo
verso ripari
esaltati dalla voglia
di arricchirsi del vento leggero.
Come fardelli cadono
i duelli costati
il divorzio tra l'oggetto
segato un io indipendente
il contatto solo fantasia
celebrale.
Le rincorse
verso passioni
intitolate piogge d'orate
come speranze
cristalizzate in certezze
ancorate.
Il bruciore di stomaco
per una sete
vogliosa del calice
proteso verso l'uomo
e il suo mondo atteso.
Fluisce il canto
un passero straniero
immagine di un punto
rubato dentro
il dolore dimenticato.
firmato da.. - realta -
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(tautogramma)
PRIMAVERA
Prospera protagonista,
pian piano padroneggi
paesaggi palpitanti,
proponendo piacevoli preludi.
Procedi per problematiche previsioni,
prediligi plastiche poesie,
porti prodighe promesse,
parafrasando
paradossi polemici...
Pertanto, porgendo profumi,
presenti pagine paradisiache per
pettegoli prati,
plasmandone pittoresche pose...
Precario preambolo,
predomini prestigiose proposte,
procurando profonda purezza...

firmato da.. - Rosemary3 -
link

sulla strada
del
ritorno
gli occhi
abbassati
per il
ricordo
parole dette
sfuggite
dalla croce
quel verso
dismesso
che ormai
mi commuove
passi che
solcavano
le ore
incavati nelle
orme
nelle sigarette
fumose sulla
strada volti
apparenti di
qualche persona
incontrata
come di sera
al fresco
disperdersi
l'eco di
un verso
non è un
compromesso
sulla strada
sotto la
pioggia
camminar
sulle acque
sulla strada
il mio cuore
di spine
piange il
ricordo e
l'anima si
opprime
ricordando il
tuo volto
sulla strada
firmato da.. - ashurado -
link

Pagine bianche
Sulle pagine dei giorni
scrivo per dimenticare
disegno le smorfie della vita
le parole si mischiano
nella spirale dei ricordi.
Raccolgo i giorni
come foglie bagnati
di rugiada
nel vento di un orizzonte.
Scrivo per conservare
fogli di carta da custodire
dentro la circonferenza del nulla
nello scrigno della memoria
rimango pagine bianche
le preghiere.
firmato da.. - ittoilg -
link

la fine

Lei regge quel petalo senza vita.
Lo sfiora delicatamente con la punta dell'indice, senza pensare.
Solo un leggero fremito di paura..
La morte l'accompagna assieme al petalo di quel fiore ormai caduco.
E la paura la fa tremare ancora.
Fino alla fine.
.:volo via:.
firmato da.. - trixina -
link

METANOIA: resto ancora appesa al mio sogno
anche la nostra parte femminile e passiva
si muove quando è tesa a raggiungere la sua meta
e, proprio per questo, nel fluire della sua vita
si affianca alla parte maschile per procedere insieme
-anch'essa in maniera dinamica (almeno nell'attesa)-
affinché si relaizzi quel sogno unitario e senza fine...
mia sinistra metà
che vagoli nell’ombra:
specchio con-cavo
e con-vesso
alla ri-cerca
della tua meta,
perenne-mente tesa
nell’attesa spas-modica
d’una din-amica res-a;
accarezzi -come sposa-
la maschia tua metà
che, protesa, ti at-tende
da innumerevoli età
- tutte obliate dal sonno-
sino alla completa meta-noia
virando da dritta a manca
e poi, ancora a dritta;
nell'angusta reltà ti fai presente
dove infine ritrovi
la met-(A)mor-(f)-osi
del sogno.
firmato da.. - ababarbra -
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Al tramontar del giorno

(foto dal web)
Nei tuoi raggi caldi
mi lascio cullare
tu che d'inediti brividi
sei la cura agognata.
Sei il sole basso
prima del tramonto
che serpeggia nel fruscio lieve
delle tue parole incendiate.
Ora sono solo i nostri palpiti
che invadono i pensieri
e uniti passi danzanti ci conducono
nei nostri luoghi segreti.
firmato da.. - flameonair -
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Perché di te
***
Spoglia di silenzi
nelle periferie di vita
si alza presto l’alba, come
figlia da nutrire in seno al giorno
e nei ricordi da ricostruire
si fa spazio il cuore
come gelso
al nuovo ramo spoglio
spazia il pensiero mio, ricamando un sogno
nella tela della sera
che si rivelerà all’aurora, in quel
ricominciare ancora
perché di te il profumo
ha un tempo di vento sulle gote
e un bacio d’occhi da inseguire.
*

*
~ Nunzio Buono ~
firmato da.. - enneby -
link

NEBBIA MATTUTINA
Si accende il mattino
timido e disperso tra la nebbia fredda
umido il respiro
sussulta il corpo in un brivido intenso
la mia pelle bianca
al grigior di questa giornata
che si è svegliata stanca
non trova calore dentro a questo maglione
immersa tra i pensieri
movimenti frettolosi tra uffici e commmissioni
occhi bassi in una resa senza attesa
un sorriso senza preavviso
si fa largo tra gli spiragli di fronde pesanti nei suoi fiori
ed eccolo un raggio caldo
che colora la mia pelle
e riscalda il mio cuore
l'incanto di un giorno che sembrava spento

firmato da.. - Raffaella64 -
link

Io e te cuore mio
Basta oggi si gira pagina !
Soli io e te
immersi nella nostra musica .
Una passo dopo l’altro
alla ricerca della salvezza.
Intorno a noi
olivi secolari
quasi a proteggere
il nostro cammino.
Odori mediterranei
riempiono l’anima,
mentre gli occhi si immergono
nei colori della primavera.
Chiazze rosse qua e là,
strisce gialle e mille puntini azzurri,
sembrano gocce
cadute dal cielo.
Rondini volano libere.
Ecco siamo quasi arrivati
alla meta.
Vecchio casolare
dove sono rimaste intrappolate
anime erranti
per un fato avverso.
Una rondine prende il suo volo
dall’erba alta viene verso di me
per poi innalzarsi verso il cielo,
quasi un saluto al nostro risveglio.
Colpo batto a quei ruderi
e giro i tacchi verso la strada del ritorno.
Piango sotto gli occhiali neri,
lacrime di gioia
sono viva e tu con me cuore mio.
Il vento mi bacia
il sole mi accarezza
e tu batti il tempo della mia vita.
Tonina Perrone ©
firmato da.. - ambradorata -
link

"A TE POESIA"
Son gli occhi tuoi di seta
a render me poeta
di idee da te ispirate
e dalle mani amate
Armate di parole
pure e con calore
che avvolgono il mio cuore
madido di sudore
Per correre a te in fondo
ed a restar sgomento
davanti a tal poesia
scoprendo in me più niente
firmato da.. - Uomoincuore -
link

29/04/2008

Il porto sepolto
Vi arriva il poeta
e poi torna alla luce con i suoi canti
e li disperde.
Di questa poesia
mi resta
quel nulla
d'inesauribile segreto
Ungaretti
firmato da.. - alessiobrugnoli -
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Tor di Nona. Quadrata, a tre piani e merlata. La costruirono gli Orsini, prima come fortezza, poi come magazzino della "grascia", ossia delle derrate che giungevano via fiume utilizzando un antico molo romano utilizzato per i marmi che servivano ai monumenti del Campo Marzio. L'esser soggetta all'Annona Pontificia gli regalò il nome
Nel 1410 la Reverenda Camera Apostolica la trasformò nel famigerato carcere: vi erano la cella "della vita", dove fu rinchiuso anche Benvenuto Cellini, la cella "del fondo", una specie di oscuro budello nel quale venivano gettati i rei di gravi delitti, la stanza della tortura, ove si estorcevano "confessioni" con ogni mezzo.
Nelle vecchie piante di Roma il luogo dell'orrida prigione era indicato da una torre con una corda penzolante: la corda dalla quale pendevano gli impiccati, muniti di cartello su cui si leggeva il loro nome, condizione e delitto.
Nel 1655, con la costruzione delle Carceri Nuove, la torre cessò la sua funzione di carcere e rimase proprietà della Confraternita di S.Girolamo della Carità che decise di trasformarla in un Teatro. L'Apollo
firmato da.. - alessiobrugnoli -
link

Camminando

Fluidi aurei raggi di sole
riscaldano la mia giornata
e penso al tempo nostro
che inesorabile trascorre.
Ingigantisco la tua immagine
fino a farne un poster
a grandezza naturale
e mi perdo disegnando
il tuo profilo…
Sai di Creato infinito
e nell’infinito corrono
i miei pensieri
in cerca dei tuoi…
Cammino per strade silenziose
dove ritrovo la pace
e il tuo sorriso.
I miei occhi volto verso l’orizzonte
e solo la nebbia lontana
m’impedisce di trovare i tuoi,
ma so che ci sei
e questo mi basta per assaporare
la gioia di vivere.
Filippo
firmato da.. - Siro5451 -
link

Come carezza

Vagavo per ore, per strade assolate,
pensando a niente e a mille progetti.
Tornavo a casa triste e sconfitto
dalla stanchezza e più dalla noia.
Qualcosa di nuovo doveva accadere:
rompeva i miei piani e non lo sapevo.
Un po' di cibo mangiato in fretta
e condito con fiele amaro,
poi di nuovo il vuoto e la noia.
Tu eri ancora molto lontana,
irraggiungibile nei miei pensieri
Le giornate trascorse con rabbia,
pensando sempre a un giorno migliore:
“Il vero amore io so che verrà
e finalmente felice sarò!”
Il tempo passava e la rabbia cresceva.
Tu facevi la stessa mia strada,
però non riuscivo mai a vederti.
Di sera uscivo con gli amici
a cercare qualcosa di nuovo:
ritrovarsi a parlare
di cose vecchie e banali:
delle canzoni di protesta
e della politica idiota
Accadde una sera, e fu cosa strana,
non ti cercavo ma ti facesti trovare:
“Ciao, sono qui perché
vorrei portarti un sorriso,
scusa se rubo un po' del tuo tempo,
ma quello che scrivi...
assomiglia a me.”
Possibile che sia questo l’amore?
È lunga la notte, non riesco a dormire:
“Se fosse vero! Che bella la vita!
Posso ancora credere
che esiste davvero la felicità?”
Oggi sappiamo io e te
che un incontro, in apparenza casuale,
cambia la vita e ci rende felici.
Filippo
firmato da.. - Siro5451 -
link

Amicizia - Amore
Mi sono commossa leggendo le tue parole, contegono tutta la sensibilità... che hai nel cuore ed io mi sento avvolta in tutto questo amore, per questo con le lacrime agli occhi, ti dico ...Grazie.
Ricordo come fosse oggi, qualcosa.... nato molto lentamente, nessuno dei due se ne rendeva conto, troppo presi dalle nostre tristezze, troppo attenti a rincorre sogni delusi. Credevamo nella nostra amicizia, tra noi mai una parola, un gesto che potesse far pensare ad un sentimento piu' profondo, solo le nostre lettere a tenrci compagnia, ricordo ancora ...tesoro, con quanta ansia aprivo la posta, mi sentivo tranquilla e felice quando trovavo le tue parole, un'ancora sicura dove potermi aggrappare. Cercavo la tua mano ed ogni volta la trovavo....partecipavi al mio dolore, mi incoraggiavi e un piccolo sorriso si posava sulle labbra, c'eri sempre tu a sorreggermi quando la delusione era troppo forte.
Giorno dopo giorno la nostra Amicizia diventava sempre piu' forte...era bello poterti descrivere le mie giornate, era stupendo sapere che anche tu, magari nello stesso momento, mi raccontavi di te.
Ricordo che una volta ti dissi: io non ho molti amici,
perchè se sono molti, non si riesce a dare "tanto" a tutti, e quel "tanto"
diviso per molti....è proprio poco. Non condividevo il fatto di distribuire a piu' persone parole affettuose o complimenti uguali, perche' ne sminuiva il valore.
Io nella scala delle amicizie ti avevo riservato un posto speciale "il primo" per me eri unico, eri la trasparenza, ed era questo che io sentivo, di essere per te.
Un giorno con "prepotenza", entra quell'amicizia nella tua vita
si, dico anch'io con prepotenza, perchè l'ho trovata tra me e te all'improvviso, durante una mia assenza.
Le tue lettere erano ancora lunghe e frequenti ma percepivo
un distacco...mancava il tuo cuore nella sua perfezione, fu cosi' che piu' attenta mi accorsi che tu usavi parole ...forti e anche abbastanza dolci....che mai avevi dedicato a me. Tu parlavi d'amicizia con lei....ma quelle parole....quelle
parole io non le direi mai ad un amico....Dov'eri andato? Era ammirazione? O sentimento?
Avevi sentito il mio distacco ..."non andartene...sei importante per me" dicevi tu.
Era chiaro ormai il mio tormento...."sii trasparente ti prego come lo siamo sempre stati", dissi io. Rispetto i tuoi sentimenti devi solo dirmi la verità, devo capire in quale gradino mi trovo...tu mi hai fatto salire in alto....potrei cadere,
e sai bene quanto male mi farei, hai raccolto tu i miei pezzi, sono fragile non posso trovarmi ancora, nel tunnel delle bugie.
Mi rassicurasti dicendo "sei tu la mia rosa"
Ma... cosa succede? non riesci a staccarti, preferisci tenerla nascosta per non farmi male. Io lo sentivo sai? Avremo potuto toccare le stelle...ed invece era tormento, lo capivo...mi volevi bene ma.....non eri tu.
Parlavi di libertà di cuore e di pensiero ma perche' non parlavi di lei? perche' non dirmi " è un'amica e ci tengo"?
Dolce tesoro mio, ti avrei capito sai? Dal mio angolo silenzioso, ti avrei osservato, apprezzando la trasparenza, la libertà è un diritto....ti prego cerca di capire, se ho voluto vedere piu' a fondo, non era per accusarti, ma per amarti senza riserve e senza ombre.
Restano due domande...senza risposta, è passato troppo tempo...non ricordi....non importa.
Ti Amo è questo che conta ....solo questo.
Chiara
firmato da.. - Siro5451 -
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Essere...
Intendimento effimero di realtà che scivola.
Inganno sporadico di essenza primaria…
transenne che s’erigono come difese insormontabili.
Illuminami sogno, annichiliscimi realtà.
Nel proiettarmi verso oggettività futura,
mi ricovero verso salvaguardie illusorie di un accaduto…
In fondo altro non sono e
altro perdurerò che tanto corpulento …
solo pochi imprudenti valicheranno questo tramezzo
Muro trattasi in tutte le sue sagome,
di un’esistenza che nulla ha inteso concedere se non l’ispirazione stessa…
Voi ignari credete che appartiene a noi immorali vivere,
quanto vi confondete nel capitolare di fronte alle vostre carezzevoli sicurezze…
Noi creature eccentriche nell’apparire
abbiamo saggiato che nulla è indubbio se non l’assenza della vita medesima…
Amore è tutto ciò che non può esistere esaltato a blande parole…
firmato da.. - Fenomena -
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La maschera
.
Caduta è la maschera
dietro cui celavo
la mia intima essenza...
Involucro di cartapesta
ora riverso al suolo
con il volto della morte.
-Pozze nere
i sui occhi,ormeggiati
oltre un ipotetica attesa
[ miraggio]
di un esistenza troppo presto
inghiottita dalla penombra
nel regno delle cose irrangiugibili
ad aprirsi come rosa
[al di là d'ogni apparenza]
fragrante di quel tutto o quel nulla
- nell'ora delle ceneri
in sparsa risalita verso il respiro della luce
a sfiorar il cielo col sonno
di chi non vuole ricordare...
-Oggi è morta !
Quella parte di me
accartocciata dentro al finto sorriso
di chi non sa affrontar le scelte
e d'infiniti interrogativi fa il suo credo
per continuar a sopravvivere
a un dolore latente
con l'indifferente quiete
d'un fiato
stillante parole mute
[niente a riflettersi sullo specchio]
ove guardo infrangersi la mia vita
[ in molteplici proiezioni di me ]
- A ripetersi infinita
come stella
[ tra la notte e l'alba ]
... d'un giorno mai nato.
*
Versi e grafica di
Carolina Parrilla
firmato da.. - sognodiluce -
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In principio fu l'odio
L'aquilone d'avorio
fiero si erge cullato
dall'eterno vento degli avi.
Il vecchio,
seduto sulla poltrona dei secoli,
la lunga barba
è il papiro dell'umanità.
"Ogni evento ha ragion sua;
strumento volto a ciò
che è sconosciuto,
impara quel che in tanti
spesso dimenticano:
qualche volta è il sole
a dover girare intorno a
noi."
firmato da.. - faith721 -
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Attraverso l'amore

Gli occhi dell’amore
vedono oltre le apparenze,
abbracciando di luce,
i corpi sottili delle anime.
firmato da.. - LadySouls -
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UN FIORE
Un istinto filmato
nel disegno di un sogno
di un io vagabondo
in cerca di ordine
un padrone custode
del tempo.
Punto rimasto
a guardare
il sentiero
dietro il morire
di un ideale nascosto
allo spasmodico
movimento del mio mare.
Uccisione di carità
la lama sottile
come un pugnale
ma il desiderio
del punto di fuga
oltre la notte
e un volo trascendente
al di là di ferite.
Come la vergine terra
accoglie il seme
l'abisso del mistero
e il porto reale
dove porre il fiore
regalato sotto un temporale.
firmato da.. - realta -
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Mentre aspetto il mio ritorno

Suoni, odori e sensazioni mi cullano
e mi portano lontana.
Ma mi accorgo di essere già lì,
che mi aspetto.
firmato da.. - pinkypinky -
link

abortire
oltre
l'amore
il seme del
tempo diventa
presente
per i tuoi
occhi assenti
che vorrei
vedere frutto
d'ogni mio
cuore tra
le mie braccia
vorrei
insegnarti
il sole il
mare ogni
emozione
fino a
regalarti
l'anima e
mostrarti al
Signore
oltre l'amore
non c'è
pentimento
ogni sacrificio
il tuo sorriso
cancellerà in
un momento
fino a sfidare
il mondo e
non limitare la
vita all'aborto
forse perchè
son donna e
son madre
ma tre le
mie braccia
ti voglio
amare per
mostrarti
all'incredulità
dell'uomo che
ti ha donato
per renderlo
partecipe
della gioia
di te che
ancora non
sei nato
firmato da.. - ashurado -
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"L'OMBRA FATALE"

*immagine presa in rete*
La vita ci acceca
ci incendia
ci brucia
Non è il sole
che ci manca
bensì
un'ombra
che ci protegga
Un'ombra di mamma
od un'ombra compagna
e persin l'ombra certa
che figli proietta
Per arrivare ad amare
pur
se inconsapevolmente
quell'ombra fatale
da noi ambita in finale
firmato da.. - Uomoincuore -
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Chi ha vita
Chi ha vita
Dona lo spirito
Le parole del silenzio
Non sono vuote
firmato da.. - albertoteodori -
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Vetro e cristallo ©
Soffia sulle ferite
l'amore
vetro e cristallo
a passo di bacio
abbraccia code di cuore
marmo e lenzuola calde
insegue farfalle
l'indecenza di un brivido
uccello e grillo
sfollato
in un volo a mezz'ali
a giro largo
ruvido di nostalgia
conta il passato
come una poesia
messa in tasca
caricata a salve
appoggiata sugli accenti
a divenire legno
polifonia di vento.
E mi bacia
nella follia del lupo
fino a cancellarmi.
Immobile di silenzio.
firmato da.. - neraorchidea -
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