Diario di Poesia e Letteratura Italiana. Scrittori del web presentano le loro opere d'Arte. - On line dal 28 Agosto 2003 -
31/07/2008
Il mio cuore oggi
Io vedo il mio cuore pulsare
vedo fameliche bocche
non più topazi
gigli di cammea diafanità
non sento parole fiorite
di rossori
lettere appassionate
celesti, profondissimi neri
ma grandi silenzi
e rumori
il mio cuore, oggi
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Quei ponti appassionanti
Quei ponti appassionanti
Di chiaro palissandro
Quelle madonne con bambino
Schiamazzanti
Quelle scalette
Gli alberi d'un verde sfiorito
Quei prati inceneriti
Quegli olandesi volanti
In un fazzoletto
M'hanno riportato al mio tempo
Alle mie strade strette strette
Ad una fontana
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sezione:

Corpi suadenti
Corpi suadenti
distesi
si toccano piacevolmente
nel breve spazio
di un battito
affettuoso e giocoso.
Effluvi
simultanei
nutrono nella sostanza
impensabili movenze
che esprimono di seguito
l’intima evoluzione.
Tocchi tenui
a volte impercettibili
generano
crescenti effusioni
in animosi
sensuali calori.
E assuefazioni
urlano
smaniose invocazioni.
Poi lieti ricordi
ne mantengono
una singolare appartenenza.
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NON
Sono sporco...
insudiciato del passato
senza parole
bugiardo
non del presente
comunque sporco
sempre...
più d'uno
peccati incrostati e ruvidi
non sono da lavare
meglio che resti limpida
l'acqua pura
s'infetterebbe!
Vestono
come corazza
corpo marciume
il mio
lance e lance
che non perforano.
Nelle notti scure
susseguasi
silenzio fragoroso
è dolore
ne sono stato
re elargitore
con lo scettro flesso
nel regno dell'inganno!
Aspetto...
che qualcuno mi spodesti
sarò suddito fedele!
(Le negazioni, notatele e vi accorgerete come quel non è attinente al contenuto)L'AUTORE
firmato da.. - ALFREDO1944 -
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Reincarnazione

Era il pretesto usato
che svuotava in solo colpo
il nulla.
Eppur sarebbe stato facile
dire semplicemente:
Siediti.
Troppe volte si pensa
a quello che si vuole
e non si ha,
alle occasioni che si lasciano
gelare.
E' l'idea che è assente;
lo slancio:
invece desser aperti
siamo chiusi,
ed è questo
il peccato d'omissione.
Fu più facile, allora
abbandonarsi,
entrando così
in sogno pesante
come la realtà.
Abbandonata interamente
al flutto nero,
trascinata, stravolta, sollevata,
precipitavo a picco nel vuoto
sarei arrivata nell'oblio
nella notte,
che lungo viaggio!
Di nuovo mi raccolsi sotto le mani
radunavo il silenzio
m'incollavo alla pelle
divorando il calore
con tutti i miei pori.
I miei muscoli , le mie ossa
mi fondevano ad un fuoco.
la pace mi avvolgeva
attorno in spirali fruscianti.
Si, io non volevo sfuggirmi!
Mi arrestai a mezza via
in una regione senza luce
e senza notte,
dove non ero
nè corpo
nè carne.
firmato da.. - clinzia -
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Il nido
Il cedro muove qualcosa nei miei spazi
incanta i miei occhi insonni
tra la cornice di uno specchio
nel quale scorgo solo ciò che ero
È inverno...
ma il freddo non scompone le mie tradizioni
Cerco la primavera...
ma il cielo piange
fittizie poesie serie
Scopro il nido di una rondine
andata altrove
sento il suo respiro
posso percepire perfino il suo calore
e le nubi pian piano liberano l’azzurro
liberano il mio molo
Chiedo...
cammino
sfoglio pagine di legno
su un libro di mercurio
e ad un tratto la rondine è già qui
ha ritrovato la nicchia dell’estate
ha percepito i profumi della sua terra
della mia terra!
il grano è oro
il mio sguardo lascia lo specchio subdolo
e di me
il senso di un prospettico rifugio…
firmato da.. - poetanelcuore -
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quel che mi
rimane è un
fugace e sazio
pensiero di
morte oltre il
sole ed i suoi
raggi il vento
non fa più rumore
le poesie come
foglie morte
scricchiolano fra
i miei passi come
note storte e
non so d'amarti
nonostante il
cuore e non so
d'averti nonostante
deplorevoli sogni
tutto è piangente
fragranza di
cipressi e salici
non mi resta
che abbandonarmi
all'ombra dei
sassi privo di
ragionevole ragione
privo d'amore
sapendo che
tu mi pensi
nonostante sia
tutto altrove
firmato da.. - ashurado -
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-Maliziosa Cioccolata-

Ti sciogli in me -Diventi Lacrima e Melassa-
Mischio il sapore di pelle al tuo lavico succo
..ammiro..e resto incantata dal tuo cammino
mai vorrei distogliere lo sguardo
da quel luccichio insaporito di gesti e parole
Mi risvegli
ed ho voglia di assaggiarti ancora un poco
per far sì che il mio peccato
abbia luogo seminando le tue gocce lungo il corpo
Non lasciarmi sola in quest'estasi
decorami di Bruno profumo
e saziami la bocca
Sei un Vizio che mi tormenta
-Maliziosa Cioccolata-
-Runa-
firmato da.. - rose74 -
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Jane dei Navigli
Mangiava un ghiacciolo al limone
Jane dei Navigli
e guardava i ragazzi passare
Jane dei Navigli
***
Lei pensava di conoscere la vita
ripassando la lezione
con la mente tra due nuvole
e una rondina dislessica
sul cornicione
***
Una goccia sul ginocchio nudo
la minigonna tirata giù
per non mostrare
più di quanto consentito
Jane dei navigli
***
Un esame importante
per mantenere la media
un esame, l'ultimo prima della tesi
e due gocce di profumo sui denti.
***
L'amore sul filo di seta
una gonna di Jeans
e una musica a palla
davanti a un cane
che abbaia ad una compagna
che non lo vuole
perchè è distratta
***
La ragazza mangiava un ghiacciolo al limone
pensando di sapere
cosa fosse la vita
prima di un esame
la bella Jane dei navigli
con gli occhi
persi nel futuro
***
Io la conosco Jane dei Navigli
è ingrassata ma non più di tanto
ha fili bianchi tra i suoi capelli
e due bambini la chiamano nonna
e mangia ancora ghiaccioli al limone
ma ora, ora sa davvero cosa è la vita
e cosa è l'amore
e non porta più minigonne
ma ha lo stesso sorriso di allora
perchè la vita
la vita
gocciola in fretta
cara Jane dei Navigli
gocciola
in fretta
firmato da.. - hariseldom -
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30/07/2008
L'asino
Ci siamo messi di fronte
Io cacciato a sedere voi in piedi
Avete cominciato a parlare
Senza mai darmi il tempo
Di intervenire
Vi siete fermati, è vero, cinque
Volte, parlando, vi ho
Cronometrati, per ben
Centottanta minuti, poco
Più, poco meno
Ok, avevate qualcosa da dire
Io solo da ascoltare, ma si fa così
E chi è poi questo Robin Goodfellow ?
firmato da.. - taglioavvenuto -
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Luglio XXIX
riflettendo
Mi deprime il pensiero ch’io
un giorno non saprò più dove
saranno le gioie, le agonie
e i quadrati di sole e di mare, di adesso.
Conoscessi un volto su cui dar
quel che nascondo ansioso!
firmato da.. - Enea24 -
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Luglio
Infanzia
Se tutto l’amore che mi hai annunciato
deve terminare in questo nulla orrendo
perché lo ascoltai e credetti?
E logoro così,
colmo di piaghe.
firmato da.. - Enea24 -
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...
Una qualsiasi giornata di fine Luglio…
Quale destino bussa alla mia porta
in una qualsiasi giornata di fine luglio
mentre sale l’afa a fine sera
Resto fermo nell’intento
affogando l’illusione
nella palude che mi circonda
Se l’infinito fosse raggiunto
vedrei i tuoi occhi
navigare nel mio cuore
Ma sul sempre, d’un dubbio
traccio l’enigma
mentre m’addormento
all’ombra del palmizio
Vorrei…il tuo sorriso
vorrei…mettermi a nudo
vorrei… piegare le mie sulle tue
Ma sul sempre, d’un risveglio
bussano alla mia porta
mentre i tuoi occhi mi bucano il cuore
firmato da.. - haion -
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Cadùco
Vorrei che parole
e pensieri prendessero forma,
spessore tangibile
e quel calore di pelle
che di te mi manca.
Vorrei colorare
dei tuoi colori scuri
le tinte sbiadite dal tempo
e dagli inganni del destino.
Ma non chiamarlo "amore",
sarebbe come dire nulla al niente.
E non tentare di dare razionali quadrature
all’indefinibile.
Non è amore questa febbre
e non importa etichettarla all’infinito
se qui tutto è cadùco.
L’insoddisfazione brucia,
brulica e serpeggia
come un cancro
che nella mente divampa.
Il tuo sesso,
il tuo corpo,
la tua carne ed il tuo odore
- È voglia, ostinata voglia … -
Penetrarti la mente
lasciandomi invadere nelle mie profondità,
Amore?
No, no, …
non pensare a me come ad una sognatrice
[Innamorata, eterea, infantile …]
non è quello che voglio essere,
sarebbe un impastare il passato al presente
per déjà-vieux di troppi altri.
No, non sono io.
Sono carne che trasuda in ogni sua parola,
sono cervello non disgiunto dai sensi
e sono oggi e sono viva.
L’amore eterno lo lascio a te
che scandisci il tempo dei tuoi sensi.
Io, poi, non so cosa sarà ancora domani.
Ma noi non ci saremo.
+
Mye
+
firmato da.. - MyEros -
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se noi
se noi ci incontrassimo
così per caso
senza conoscerci
se non per i nostri occhi
così uguali
e d'improvviso
ci innamorassimo
così senza parlare
tenendoci mano nella mano
dormendo nel letto della notte
allora forse
potremmo pensare
di essere stati vivi
senza una ragione
firmato da.. - cino720 -
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Inestinguibile
Inestinguibile
Inestinguibile,
d'ardore bruci
e di lampi
illumini la Notte.
firmato da.. - flameonair -
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mi basta la tua anima
Prima di Tutto ...
arrivano i tuoi baci sensuali a rincorrere le gocce di sudore
che si inarcano assetate sul mio corpo
Prima di Tutto...
arrivano le tue carezze
Voluttuose onde sono le tue mani
e morbide costringono i miei fianchi al Silenzioso Piacere
Prima di tutto...
arriva il tuo fiato imposto sul calore della mia pelle
che stanotte ha luce piena
e si dibatte in attesa del mio
Prima di Tutto...
arrivano i tuoi occhi ..un Limbo nero in cui sprofondo
Io : -Anima Circonflessa-
Prima di Tutto arrivi Tu
su di me .. ferita sanguinante a lacerarmi l'insano
Tu..come un bacio pesante e una carezza crudele
Tu..che sei nei miei fianchi dominante..scoperto alla fantasia
Guardami nell'Acqua di questo Liquido Amore
riflessa nelle voglie non c è che il mio cuore a reclamar sentimento
Di quel che ho del Tuo corpo mi basta l'Anima
..di quel che ho della Tua Anima..mi basta il Cuore
-Runa-
firmato da.. - rose74 -
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E' così brutto spegnere le candele
Il mare di notte
rumoreggia alquanto
sulla piattaforma odori
che non conosco
eppure lavoro in questo ristorante
da tanto, troppo tempo.
Alla fine della cena
questa notte
è così brutto dover spegnere le candele
la sedia dove eri seduta
facendo finta di non conoscermi
eppure
erano i miei occhi
quelli
Il mare di notte rumoreggia
fare il cameriere
è un lavoro come un altro
anche se l’uomo con cui stavi
è di razza padrona
e quelli come me
non li considera nemmeno
E’ così, così brutto
spegnere le candele
da questo tavolo di sugo sporco
dove lui ti teneva la mano
e tu avevi il rossetto
sulla sua camicia
E’ finito il tempo delle rivoluzioni
dieci anni in carcere per terrorismo
poi
poi che cosa potevo mai trovare
se non un lavoro
da cameriere
nell’albergo degli innamorati
già
dire che non ti ho denunciato
dire che non ho fatto mai il tuo nome
quando
quando portavi i capelli lunghi
e mi trascinasti in quella sciagura
di sangue e morte
e di terrorismo
Ora sei una signora
borghese dentro come allora
tranquilla, tranquilla
non c’è spugna da asciugare
via dal sogno e dal ricordo
per queste quattro candele
che han colato
tutto quello che non ha più
alcun senso
come quell’amore
e i miei dieci anni
all’Asinara
firmato da.. - tuaregdelvento -
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Il mio volto di plastica.
La notte è tornata
e con lei il mio rifugio
La luce del sole svela i miei limiti
ma la luna protegge l’ anima
Mentre fuori la pioggia festeggia
io galleggio sul letto insieme ai nuovi sogni
Il mio volto di plastica viaggia tra le ombre
ed il silenzio si frantuma
come massi divorati dall’erosione
Eccoti ancora nuda e crudele
spietata,cinica,vigliacca!
Un’altra campana suona il suo requiem
mentre il cielo lotta per il sereno
Sei la mia tempesta,il mio turbine inarrestabile
Travolgi e sospingi le mie paure verso l’ignoto
È già ora di ricominciare...
il sole ha ucciso le tenebre ancora una volta
e con lui si sveglia un altro mio giorno
di solitario cammino senza volto.
firmato da.. - poetanelcuore -
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Maledetta Luna
Tagliata a spicchi
dalla luce perpetua
che falce incide notte
e di rimando induce
allo sfuggente sguardo
del cuor oppresso
dall’amor perduto
e maledetta
alza
suo pallor di morte
avvelenando sogni,
abbandonando mondi,
immemore
di toni sussurrati
fra sorrisi alati
di felicità attuata.
Lancia con spade
riverberi
d’ illusoria foga,
abbracci,
e forsennati baci
nell’ombra
a schernir l’inganno
di falliti giuramenti
e mancati voti.
firmato da.. - Bhaky -
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29/07/2008
Maschera
Maschera,
poggiata sul volto,
a celare anima,
a nascondere il vero.
Paura vergogna?
Maschera seconda pelle,
che accompagni i giorni ,
solo la notte ,
vede il vero volto
travolto da insicurezze
e remore infinite.
firmato da.. - marypersempre -
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Io non so contare le stelle o parlare della luna
Mi dispiace io non so il nome delle stelle e non riesco a contarle non so nemmeno parlare di lune o di sogni perdonami ma non conoscole parole dell'amore non le conosco.A volte mi capita di pensarti e vorrei regalarti dei fiori un bel mazzo sai ma non fiori importanti ma semplici forse banali ma che siano colorati si con tanti colori Ma sai,sai che non posso farlo Come vorrei stringerti abbracciarti farti sentire importante e poi e poi portarti con me a passeggioo non so dove vuoi andare?Ma sai,sai che non posso farlo Vorrei,fare tante cose mentre quella lancetta scorre veloce segna il tempo tutto il tempo che non siamo insieme tutto il tempo che non lo saremo maii o e te e che se anche questo è amore anche se lo èn on posso farci nulla perchè il non so contar le stelle o parlare di lune perchè io, io non posso mai avere davvero te.
firmato da.. - tuaregdelvento -
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Il mercante.
Stanotte ho giocato nel prato delle stelle
ho abbracciato colori
e mondi che non conoscevo
fiaccole filanti
conigli di maghi incantatori
Stanotte ho gridato nel vuoto
ho pianto il mio ricordo
Come un mercante scaltro
ho ceduto le mie mani ad una dea
ho barattato le mie emozioni
col suo amore
Il suo canto era brivido
ed io stavo lì su una spiaggia fredda
sognando la mia vita nella sua
Stanotte dal buio...
il parallelo giorno
mi ha ridato il mondo.
firmato da.. - poetanelcuore -
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28/07/2008

Sapere che ci sei
e guardi il mio stesso cielo,
sapere che i tuoi occhi
un giorno resteranno nei miei,
immaginare come sarei,
come saresti,
come sarebbe...
Un angelo mi accarezzò la fronte,
dita di vento
celesti e leggiadre,
labbra morbide
sfioravano le mie...
Fu vano sogno,
ingenua realtà,
che trabbocca dal cuore
grondante d'amore...
Sapere che un giorno
ti darò un nome,
che avrai un volto
e che depositerò in te
il mio inconfessato sogno...
firmato da.. - LeonildeV -
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PeRsO neL
Ho Stretto il Mondo nelle Mani
Tutto ciò Che Avevo
L’ho Preso Me lo Sono Passato tra le Dita
L’ho Riposto in Una Scatola Quadrata
Con Gli Altri Ricordi
Sono Andato a Interrogare la Notte
A Indicare La Luna
A Sentirmi Solo
Perso nel Blu
Ho Preso il Mondo che Mi Restava
Piccole Briciole e L’ho Messo su di un Foglio
Ho Preso le Immagini che Avevo nel Cuore
E le Ho Chiuse più in Fondo
Cosicchè Nessuno possa mai Rubarle
Ho Chiuso il Mio Mondo Dentro un Grosso Armadio
Ci ho messo Dentro due Parole
Ho Segnato il Passo
Ho Gridato Forte
E Forse Pianto Anche un Pò
Ho Pizzicato il Resto Battuto il Tempo che mi suggeriva il Cuore
Ho Respirato Il Blu
Ho Chiuso Tutto dentro una Mano
E Ho Girato Le Spalle Al Resto
firmato da.. - Anotherday -
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Il cortile

Muto
un pensiero
attraversa veloce
il cortile
e si nasconde tra i rami
di tiglio
evaporando leggero
sotto i raggi
di un sole cocente.
Maya
firmato da.. - LuminosaMente -
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Estate

Esplosioni di policrome emozioni
tinteggiano di sole
l'ondeggiante giorno,
in una fuga di radiose levità,
adagiandosi su lenzuola di sabbia…
In uno squarcio di giallo,
una scia puntiforme irradia
sensazioni incandescenti,
Gabbiani solcano un cielo terso….
Una vela si dondola pian piano,
scivolando su sinuose onde...
Il refolo scompiglia, con perpetuo dialogo,
l’abbagliante stagione…
E…
con ritmo ineguale e con
un beffardo baratto,
pilucca le ore,
solleticandone l’intima sincronia…
firmato da.. - Rosemary3 -
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Il menestrello.
Il menestrello ricorda
Il ricordo esplode nelle note del ghiaccio
nelle fronde dei pensieri naufraghi
Lunghi spazi in catene e fermi
nichilismi del mondo vissuto
nel tessuto porpora di un melograno stanco
Il cielo e la pioggia...
il canto di un matto...
il pensiero dei suoi rimpianti
tutto in un granello di polvere fuggitiva
Evasione, rinascita...
incontro di parti e atti...
di clausole strappate...
di gelidi opacità al veleno
Il canto è flebile...
il ricordo è lontano...
la sua dea è rinata dalle dita di un fiore
il suo mondo è erba unta
di pioggia soffice
e di occhi di stelle…
firmato da.. - poetanelcuore -
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ABBRACCIAMI
Stringimi con forza e tanta tenerezza
chiudendomi senza via di fuga
legandomi a questo desiderio
di afferrarti un solo attimo che conta più
di questo tempo inutile
che non dice niente,
vanifica ogni incertezza
ripagami di ogni amarezza,
varca la soglia di qualsiasi sensata
mia consapevolezza
che inchioda le braccia gelide
a un palo in sosta senza alcuna attesa.
Muoviti svelto
tra i tornanti del mio cuore
dove tutto corre
disegnando e tracciando
i contorni dei miei sensi.
Abbracciami senza una parola
parlano per te i miei pensieri
che si spingono e toccano
ogni angolo nascosto di me
tra terre incolte e abbandonate
aride di resa.
Abbracciami,anche una volta e basta
soltanto mentre dormi e sogni
per restare eterno
a dispetto di un destino
che lancia i dadi
vince e poi sparisce.
firmato da.. - KayBlu -
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A te

Il fianco segnato
d’alghe seriche e rena calda
apre vie del piacere.
Sul divino attimo
galleggia corpo libero
di passo scolpito
e in pelle scende ardore
del vigor più muto
dell’amor sfocato
in rivolo rigoglio
mentre, di te,
scrivo della vita
il foglio.
firmato da.. - Bhaky -
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