In cucina, verso sera
Ho raccolto parole già usate,
ne ho fatto una torta dorata,
è per te, cara unica amica,
che hai bisogno di queste vivande,
per te sola, mettila in credenza,
mangiala nelle notti di tempesta,
tra uno sbadiglio e un ricordo.
Ho tagliato a fettine la vita,
ne ho riempito un dolce panino,
non è male, sa un po' di tacchino,
ma mangiato, verso sera, col pepe,
e bevendo un quartino di vino,
te l'assicuro, va proprio giù bene
se si scorda quel sapore amaro.
Poi ho fritto un poco in padella
due fresche idee, appena pescate.
Ore ho impiegato a pulirle!
Se non ti fanno troppa impressione
vieni presto a sbafarle con me.
Per insalata ho dei desideri,
spero non ti saranno indigesti.
firmato da..
- gav5006 -
link
